Manager per professione con la passione per la cucina a Snello blind box 02 il foodblogger contest di Rovagnati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Quattro uomini dalla doppia vita, manager per professione e chef per vocazione, saranno i protagonisti della seconda tappa di Snello Blind Box 02, il contest firmato Rovagnati dedicato al mondo dei foodblogger e degli appassionati del mangiare sano e buono.

Lunedì 08 luglio, alle 18.30 a Milano, nel suggestivo spazio InKitchen LOFT in via Adige 9, si svolgerà Blind Box Snello d'Estate.

I quattro Food Blogger selezionati da Rovagnati si sfideranno a colpi di ricette gustose e "fresche". Nella blind box come sempre saranno contenuti gli ingredienti a sorpresa che gli chef dovranno mixare con precisione, concentrazione ed un pizzico di creatività per aggiudicarsi il primo posto.

A decretare il re dei fornelli 2.0 ci saranno esperti gastronomi che degusteranno, insieme al pubblico e agli opinionisti presenti, le fantasiose ricette, scegliendo quella più gustosa e snella, secondo i parametri della filosofia "Mondosnello" promossa da Rovagnati.

Il vincitore si aggiudicherà un premio speciale: un contratto di collaborazione con l'azienda per una rubrica dedicata su blog.mondosnello.it, il blog di Allegra.

Snello Blind Box 02 - Snello d'Estate - è la seconda tappa del contest per Food Blogger lanciato da Rovagnati a TuttoFood, per esaltare la qualità dei prodotti della linea Snello Gusto e Benessere Rovagnati, vincitrice del premio "Sapore dell'anno 2012".

La prima vincitrice del contest culinario, "Snello Blind Box 01 Gusto Primavera", è stata la food blogger Annamaria Pellegrino, con un piatto evocativo della tradizione popolare veneta: l'insalata di Pollo alle Erbe Fini con radicchio di Chioggia, uvetta e pinoli.

I PROFILI DEI PARTECIPANTI

Emanuele Patrini

Manager di una multinazionale, si occupa di consulenza nel mondo della sanità come esperto in rischio clinico. Ma di "clinico" ha anche l'occhio per gli ingredienti, e di "manageriale" la capacità di scommettere e lanciarsi sempre in nuove sfide su quel campo tutto speciale che è la buona cucina. Una parola che lo rispecchia? Perfezionista.

Luca Sessa

Conduce una doppia vita professionale tra mondo IT e cucine televisive di chef famosi, e ci riesce benissimo, forse grazie alla capacità di sdoppiarsi o, chissà, di un sosia. Romano d'origine, amante del cinema - come tradisce il titolo del suo blog - e dotato di spiccata inventiva nella preparazione dei piatti, predilige i dolci, ma si cimenta volentieri in tutte le portate di un menu che si rispetti. Una parola di cui non potrebbe mai liberarsi? Cinefilo.

Stefano de Gregorio

Appassionato di cucina da molto tempo, sta prendendo seriamente in considerazione la carriera di Personal Chef. Innanzitutto, i suoi tre ingredienti irrinunciabili sono: olio extra vergine di oliva, sali provenienti dagli angoli più impensabili del mondo e, soprattutto, un'estrema cura nella preparazione di pietanze con ingredienti eccellenti e nella presentazione di piatti tanto belli da " mangiarseli con gli occhi ".

Una parola che gli si addice? Innamorato .

Andrea Grillo

"Cuoco disperato" di stirpe ligure, quarantenne appassionato della buona tavola, ama mangiare praticamente da sempre, così, un giorno, davanti a una bilancia che lo sfidava a ogni passo decise di affrontare la sfida sul terreno incriminato: il buon cibo. Il titolo del blog su cui scrive è un'idea della moglie, tutto suo invece è il gusto di cucinare omaggiando tradizioni antiche e la regione di origine, prediligendo il salato, senza sottrarsi al dolce. Una parola che lo descrive? Ardimentoso.

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