Economia Forlanini / Viale Enrico Forlanini

Addetti ai bagagli, sciopero a Linate: bloccato viale Forlanini

Nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre

Un momento della manifestazione (Fb, Filt-Cgil Lombardia)

Nuove polemiche nei confronti di Ryanair ma, questa volta, non per le condizioni di lavoro dei piloti e degli assistenti, bensì per il lavoro "di terra". Centocinquanta lavoratori deell'handling si sono dati appuntamento per una protesta davanti all'aeroproto di Linate, venerdì 13 ottobre, organizzata da molte sigle sindacali ma non dai Cub che invece sciopereranno il 27 ottobre. 

Non è comunque una novità: la protesta è indirizzata contro l'ingresso - nel servizio di handling degli aeroporti milanesi - di Alpina, una cooperativa legata a Ryanair. Motivo per cui l'1 agosto i sindacati avevano di fatto "bloccato" Linate e Malpensa. Nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre, intorno alle due e mezza, i manifestanti si sono diretti dall'area arrivi di Linate fino allo svincolo di viale Forlanini (quello che, proveniendo da Milano, si dirama in due verso Segrate o verso l'aeroporto). E l'hanno occupato per circa dieci minuti, mandando in tilt il traffico.

Sciopero addetti ai bagagli: Linate e Malpensa nel caos

Infine, i manifestanti si sono diretti in aeroporto verso l'edificio degli uffici dell'Enac, l'ente nazionale dell'aviazione, accusato di avere creato il viatico per l'ingresso di Alpina a Linate e Malpensa. I sindacati chiedono una gara per i subappalti dei servizi di handling con criteri che privilegino la qualità del lavoro e accusano Enac di applicare un regolamento sui subappalti dall'ente stesso già varato. 

Per i sindacati l'ingresso di Alpina significherebe poche garanzie per i lavoratori, turni troppo flessibili e retribuzioni molto basse. A discapito della qualità del servizio offerto ai passeggeri.

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