Economia

Marco Carra: "Contro lo smog in Lombardia protocollo incompleto"

Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia, Anci e Arpa firmano protocollo contro lo smog

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"Più trasporto pubblico locale, maggiori incentivi per i filtri per i vecchi diesel e la sostituzione delle caldaie e adesione obbligatoria per tutti i Comuni. Ci voleva anche questo nel Protocollo di collaborazione sull'aria che è stato siglato in settimana da Anci, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Arpa.
Ecco cosa prevede il protocollo. Intanto ha carattere di prima sperimentazione e scade il 15 aprile 2017. È rivolto ai Comuni lombardi appartenenti agli Agglomerati di Milano, Bergamo e Brescia e alla zona A-pianura da elevata urbanizzazione e alla zona B-pianura. Le misure si articolano su 2 livelli: il primo si ha al superamento dei 7 giorni del valoro di 50 microg/mc di Pm 10 e prevede estensione delle limitazioni all'utilizzo dei veicoli fino a Euro 2 diesel alle giornate di sabato, domenica e ai giorni festivi; divieto agli Euro 3 diesel (autovetture dalle 9 alle 17 e veicoli commerciali dalle 8.30 alle 9.30). Si mantengono le stesse deroghe previste dalle limitazioni strutturali invernali con l'aggiunta dei veicoli speciali; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle; divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento…), di combustioni all'aperto anche relativamente alle deroghe consentite rappresentate dai piccoli cumuli di residui agricoli e forestali bruciati in loco; introduzione del limite a 19 gradi centigradi (con tolleranza di 2 gradi) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali; raccomandazione di chiusura delle porte degli esercizi commerciali; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe; invito ai soggetti preposti a introdurre agevolazioni tariffarie sui servizi locali di Tpl; potenziamento dei controlli con particolare riguardo a rispetto divieti di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquami.
Il secondo livello si ha al superamento dei 7 giorni del valore di 70 microg/mc di Pm 10 e prevede l'estensione delle limitazioni per le autovetture private Euro 3 diesel nella fascia oraria 7.30-19.30 e per i veicoli commerciali nella fascia oraria 7.30 - 9,30 e 18.00 - 19.30 e il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle".

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