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Immagine repertorio

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Fase2, riaprono i "farmers market" di Milano

Il primo che riaprirà sarà il mercato agricolo sui Navigli. Ecco i dettagli

Possono riaprire i mercati agricoli di Milano. Il primo a riaprire i battenti, sabato 16 maggio, sarà il Mercato agricolo dei Navigli, mentre sono in corso di istruttoria i piani per la riapertura del mercato della Terra alla Fabbrica del Vapore e quello di Piazza Sant'Eustorgio che potrebbero riaprire settimana prossima.

"Con questo provvedimento - ha spiegato l'assessore all'agricoltura Pierfrancesco Maran - riportiamo un servizio importante nei quartieri e sosteniamo le attività dei tanti agricoltori che lavorano con passione offrendo prodotti di qualità e a km zero. Confidiamo che, come già visto nella gestione dei mercati comunali, anche in questo caso saranno rispettate le norme di sicurezza". 

"La riapertura dei mercati agricoli – ha commentato l’assessora alle attività produttive e commercio Cristina Tajani – affianca e implementa la ripresa sperimentale di 26 mercati scoperti in città avvenuta la settimana scorsa. Questa ripartenza permetterà ai produttori di riprendere la vendita diretta dopo mesi di stop e ai consumatori di conoscere direttamente il produttore di ciò che si acquista. Un rapporto umano recuperato che è già garanzia di qualità".

Le regole per i mercati agricoli

Il piano di riapertura per ognuno dei 23 siti sarà valutato dall'Amministrazione in base alle proposte presentate dai referenti di mercato. In particolare, dovrà essere delimitata con transenne l’area di occupazione, prevedendo un varco di accesso separato da quello di uscita, con personale preposto al controllo e al contingentamento degli accessi. Dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro e osservato il divieto di assembramento tramite il controllo da parte di personale dedicato. Sarà consentito l’accesso alle singole porzioni dell’area di mercato ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori di anni 14, persone con disabilità o anziani.

Sarà individuato un "Covid Manager" per coordinare sul posto il personale addetto ai fini dell’assistenza a clienti ed operatori del mercato. Potrà essere effettuata la rilevazione della temperatura corporea - da parte di personale addetto - sia ai clienti, prima dell'accesso all’area di mercato, sia agli operatori commerciali. Questi ultimi avranno l’obbligo di mascherina a copertura di naso e bocca e di guanti e dovranno rispettare il distanziamento di almeno due metri e mezzo tra le proprie attrezzature di vendita e quelle dei vicini. Infine è consentita la presenza di non più di due operatori simultaneamente in ogni posteggio.

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