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E se tra qualche anno pagassimo con il "Lumbard", moneta lombarda?

Un convegno per presentare il progetto del "Lumbard", una moneta parallela lombarda. "E' una proposta seria, e non leghista", assicura a "Linkiesta" uno dei promotori

Una proposta molto più che "boutade" si discuterà in un workshop in Regione. L'idea, come scrive Linkiesta, è portata da Andrea Gibelli, esponente del Carroccio, vicepresidente regionale: si parlerà dell’arrivo del "Lumbard", la moneta locale per la Regione Lombardia.

Consisterebbe in una moneta parallela all’euro, per «trattenere il 75% delle risorse» nella regione. 

"Una moneta complementare (e non sostitutiva) dell’euro. Da utilizzare all’interno di un raggio d’azione preciso, con lo scopo di attivare gli investimenti, aumentando la domanda", sottolinea sempre a Linkiesta Luca Fantacci, docente in Bocconi. Un modo, quindi, per riattivare l'accesso al credito e i finanziamenti alle imprese del Nord. 

"È una questione sensibile, su cui è bene stare attenti. A proporre il convegno è la Regione Lombardia, non la Lega. Per quanto riguarda il tema, è chiaro che si tratta di un problema che gli elettori della Lega hanno sempre posto, ma su cui hanno trovato sempre risposte insoddisfacenti. Ad esempio il depauperamento locale", conclude Fantacci. 

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