Nanotech è meglio - il mondo in miniatura -

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Attesi oltre 500 studenti:

bambini e ragazzi che hanno fatto lezione di scienza fuori dalle aule.

E che hanno imparato il significato delle nanotecnologie

Un giorno non troppo lontano, grazie alla nanoscienza, potremo utilizzare la carta intelligente, resistente all'acqua, magnetica, antibatterica e anche fluorescente. Oppure vetri delle finestre autopulenti: meno fatica, più tempo libero. Che meraviglia! Questi sono solo due banalissimi esempi di come le nanotecnologie potranno semplificarci la vita.

Lo hanno imparato gli oltre 800 studenti di Milano e provincia protagonisti nelle scorse settimane di Nanotech è meglio - Il mondo in miniatura: bambini e ragazzi, dai 5 ai 13 anni sono stati coinvolti in un percorso di conoscenza e informazione sul ruolo delle nanotecnologie e sulle prospettive future ad esse legate, in ogni settore, medico, energetico, ambientale, ecc…

Teatro dell'iniziativa, è il Centro Commerciale Le Cupole di San Giuliano Milanese che ogni anno, nell'ambito del più ampio progetto World first, propone alle scuole ma anche alle famiglie uno stimolo, una occasione per saperne di più su scienza e ambiente.

L'infinitamente piccolo dai laboratori scientifici alla vita di tutti i giorni: mostre, exibit interattivi, laboratori e un concorso per capire perché le nanotecnologie - cioè l'insieme di metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala atomica e molecolare - sono destinate a svolgere un ruolo sempre più importante in ogni ambito della nostra vita. In pratica, grazie a innovativi nanomateriali potremo avere prodotti altamente performanti, con caratteristiche e qualità molto superiori rispetti a quelli tradizionali.

Realizzato in collaborazione con Italia in Miniatura e Accademia di Gagliato delle nanoscienze, il progetto si è proposto di avvicinare i giovani al mondo scientifico, attraverso esperimenti, prove pratiche, letture animate, ma ha chiesto loro anche uno sforzo di creatività.

Gli elaborati realizzati dalle scuole in queste settimane - testi, ricerche, disegni e tantissimi slogan sul significato della scienza - sono stati esposti presso il Centro Le Cupole, e tutti hanno potuto ammirarli e votarli.

Giovedì 31 ottobre alle ore 10.30, l'evento conclusivo, alla presenza di oltre 500 ragazzi: sarà una festa per ringraziare gli studenti e per valorizzare l'impegno degli insegnanti nel coinvolgere le loro classi in attività didattiche alternative, fuori dalle aule, per divertirsi ad imparare. Anche con le nanotecnologie.

Tra le tante scuole partecipanti anche la Scuola Media Milani di San Giuliano Milanese, quella che ha aderito con il maggior numero di ragazzi: ben 7 classi terze per un totale di 161 alunni, seguiti da 15 attivissimi insegnanti.

La referente è la Professoressa Chiara Lombardi che ha voluto coinvolgere gli studenti più grandi in questo inedito percorso didattico ed educativo, fuori dalla scuola, per imparare in modo più efficace - come sostengono un po' tutti gli insegnanti che hanno aderito a Nanotech è meglio - grazie a stimoli nuovi, a modalità originali che i ragazzini apprezzano molto, e che aiutano noi docenti nel nostro compito di fornire loro conoscenze, ma anche curiosità verso il mondo che li circonda.

Il progetto gode del patrocinio di un prestigioso network di soggetti pubblici, Regione Lombardia, Provincia di Milano, Provincia di Lodi, Comune di San Giuliano Milanese, Comune di San Donato, Comune di Melegnano, CAP Holding e di alcune testate giornalistiche.

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