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Giovedì, 1 Dicembre 2022
Near Working

Lavorare in remoto vicino a casa: le grandi aziende di Milano mettono gli spazi a disposizione

Subito disponibili postazioni in Tim ed Enel per i dipendenti comunali, in futuro anche per lavoratori di aziende private

Le grandi aziende private di Milano si alleano per facilitare il 'near working', cioè il lavoro agile da una postazione vicina alla propria abitazione. E lo fanno rendendo disponibili i propri spazi, su prenotazione, per il momento per i dipendenti dell'amministrazione comunale, ed in futuro anche per i lavoratori di altre aziende private.

L'iniziativa si chiama 'smart working community' e rientra in 'Milano Smart City Alliance', un'alleanza tra imprese promossa da Assolombarda insieme alle istituzioni del territorio, in particolare il Comune di Milano, con l'obiettivo di promuovere un modello di sviluppo urbano basato sull'innovazione e la sostenibilità.

I vantaggi del 'near working'

Il 'near working' ha il vantaggio di decongestionare il trasporto pubblico limitando i trasferimenti dei lavoratori tra i diversi quartieri, con impatto positivo sia sulla mobilità sia sulle emissioni inquinanti. Migliora inoltre la concilazione vita-lavoro perché il luogo di lavoro è vicino all'abitazione. E questo si traduce in risparmio di tempo, maggiore vitalità dei quartieri non centrali, sviluppo di una città policentrica.

Le prime aziende che metteranno a disposizione i propri spazi sono Enel e Tim: i dipendenti comunali potranno prenotare alcune postazioni di lavoro presso le rispettive sedi. Le altre aziende della 'Smart City Alliance' sono A2A, Accenture, Atm, Cisco, Coima, Dassault Systèmes, Fastweb, Ibm e Siemens.

"Approccio innovativo al lavoro agile"

"Siamo orgogliosi di essere fra i primi ad aver aderito a questo innovativo progetto", il commento di Nicola Lanzetta, direttore Enel Italia. "Il progetto si inserisce nel più ampio quadro di attività che Tim ha in campo con l’amministrazione comunale per fare di Milano una città a prova di futuro, cioè smart, riconfigurabile, resiliente e adattativa", aggiunge Luciano Albanese, responsabile energy, utilities & transportation di Tim. "Smart Working Community è nata per promuovere un approccio al lavoro agile innovativo che abbia impatti positivi sulla sostenibilità ambientale e sulla qualità della vita dei lavoratori", dichiara Gioia Ghezzi, vicepresidente di Assolombarda e presidente della Milano Smart City Alliance: "Milano sta adottando un modello di crescita nel quale pubblico, privato e cittadini collaborano nella identificazione delle priorità".

"Riorganizzare modalità di lavoro"

"Con lo scoppio della pandemia abbiamo dovuto riorganizzare rapidamente la modalità di lavoro di migliaia di nostri dipendenti tutelando la salute di ciascuno senza fermare il funzionamento della macchina comunale, a partire dai servizi essenziali", ha concluso Alessia Cappello, assessora alle politiche del lavoro e alle risorse umane del Comune di Milano: "Il lavoro agile, insieme al potenziamento degli sportelli on line, ci ha dato ottimi risultati. Con il nearworking, partito a fine settembre e la smart working community che parte in questi giorni daremo ulteriore impulso a un nuovo modo di lavorare, vicino a casa, in nostri uffici o in spazi messi a disposizioni da privati".

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