Martedì, 22 Giugno 2021
Economia

Novaceta, se il piano industriale di rilancio lo fanno i dipendenti

Dopo la cassa integrazione straordinaria e la ricerca di un industriale disposto ad investire sul futuro dell'azienda, la nuova mossa dei lavoratori: redigere un vero e proprio piano industriale di rilancio

Le linee strategiche del piano per il rilancio dell'azienda di Magenta portano la firma dei cassaintegrati stessi. Così la Novaceta, impresa che produce filatura di acetato di cellulosa, torna a fare parlare di sé dopo le notizie delle scorse settimane: prima l'ottenimento della cassa integrazione straordinaria per i 169 dipendenti e poi l'appello per la ricerca di un industriale in grado di investire nel rilancio dell'azienda.


Il piano di rilancio è stato presentato oggi dalla Cub - il sindacato unitario di base che segue la vicenda ed è veramente redatto dai dipendenti, ora a casa. La Cub ha dato il suo apporto tecnico - legale, in collaborazione con il "Comitato magentino Dignità Lavoro".


Nel documento di diverse pagine sono state analizzate tutte le voci per mettere l'azienda in grado di riprendere la produzione: dal personale (inizialmente sovradimensionato, ma non sarebbero escluse nuove assunzioni una volta a pieno regime), alla ricerca e acquisto di materie prime, fino all'approvvigionamento di energia. L'obiettivo, spiega la Cub, è che "dopo il fallimento dell'azienda e la gestione del commissario liquidatore, si trovi un nuovo imprenditore che potrà beneficiare del piano già preparato nei dettagli"

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