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Bianchi delocalizza al contrario: aperta la fabbrica da 500 bici per turno alle porte di Milano

La fabbrica si trova in via delle Battaglie a Treviglio, luogo in cui l'azienda è cresciuta negli ultimi 50 anni

È in grado di produrre 500 biciclette per turno la nuova fabbrica alle porte di Milano della Bianchi, marchio italiano parte del gruppo svedese Cycleurope Ab. L’impianto è stato inaugurato nella giornata di martedì 4 giugno e si trova nella stesso posto dove l’azienda Celeste è stata di casa negli ultimi 50 anni: via delle Battaglie a Treviglio.

La riqualificazione della storica fabbrica era stata annunciata a fine 2021, quando il mercato mondiale delle bici era in fortissima espansione. L’intervento, progettato dallo studio d’architettura Domus e realizzato da Baraclit e Antonelli impianti, è stato ultimato in circa 24 mesi. In due anni, tuttavia, il mercato è cambiato drasticamente passando da un forte boom a un’altrettanta decisa contrazione. Attualmente il settore sta attraversando uno dei momenti più difficili degli ultimi anni.

Nella nuova fabbrica vengono allestiti prevalentemente e-bike e telai per bici da corsa in carbonio. L’azienda ha puntualizzato che si tratta di un impianto innovativo che “posiziona Bianchi tra le primissime aziende in Italia allineate agli standard di Industria 5.0, grazie all’impiego di soluzioni sostenibili, innovative e all’avanguardia che mettono la persona al centro”, si legge in una nota. La nuova linea di produzione è stata costruita secondo logiche di funzionamento e processi di produttività sviluppati da Bianchi. Ciascuna posizione della linea è stata completamente digitalizzata, eliminando tutte le fasi di movimentazione del materiale.

La nuova fabbrica Bianchi alle porte di Milano

Fabbrica, ma non solo. Nei capannoni (celesti, ça va sans dire) è stato allestito anche il nuovo showroom con la presenza dei modelli storici più rappresentativi. "Sono orgoglioso di questa nuova fabbrica che rappresenta al meglio lo spirito innovativo di Bianchi - ha detto il presidente e proprietario di Bianchi Salvatore Grimaldi -. Nonostante le sfide che sta affrontando l’industria della bicicletta, oggi inauguriamo uno degli stabilimenti produttivi più avanzati al mondo, che rappresenta anche un simbolo di resilienza. Abbiamo investito non solo su una fabbrica, ma nella nostra nuova casa: un segnale dell’enorme fiducia che abbiamo nelle nostre persone, nel brand e nei nostri prodotti. Il futuro di Bianchi comincia da qui".

Sempre nella giornata di martedì è stato annunciato il nuovo Ceo, Marco Gentili. Durante la sua carriera il manager (classe 1963) ha ricoperto il ruolo di presidente e amministratore delegato del Gruppo WAM per la Cina e la Corea del Sud, nonché quello di Koerber Schleifring China. Tornato al Gruppo Wam, Gentili è stato vicepresidente dello sviluppo commerciale per i Paesi nordici e la regione baltica, e poi Ceo per il Nord America. Dal 2016 è diventato fondatore e managing partner di Deucalion Management Consulting. È in Bianchi dalla fine del dicembre 2023.

"Sono orgoglioso di entrare a far parte della famiglia Bianchi in questa fase così significativa, quella in cui nasce una Bianchi 5.0 – afferma il nuovo Ceo di Bianchi, Marco Gentili -. Sarà un privilegio guidare questa azienda verso il futuro. La nuova fabbrica rappresenta non solo un simbolo di ispirazione e innovazione, ma ci consentirà di competere ai massimi livelli di mercato grazie all’efficientamento dei processi. Abbiamo obiettivi ambiziosi e questo nuovo stabilimento ci aiuterà a raggiungerli".

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