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Repertorio

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Lavoro, 18mila assunzioni a Milano nel mese di luglio: - 50% rispetto al 2019 per l'effetto covid

In totale sono 21.200 quelle previste dalle imprese tra il capoluogo lombardo, Monza Brianza e Lodi

Più di 18mila assunzioni da parte delle imprese nel mese di luglio 2020 a Milano. E circa 3mila tra Monza Brianza e Lodi, sempre nello stesso periodo. A dirlo l'indagine sull'occupazione della Camera di commercio di Milano, Monza Brianca e Lodi e dell'azienda Formaper, che evidenzia anche come rispetto al 2019 siano state assunte quasi il 50% in meno delle persone.

La situazione a Milano

In particolare a Milano, per il mese di luglio 2020, sono programmate circa 18.210 entrate rispetto alle 40.500 previste in regione e alle circa 263.000 in Italia; il calo rispetto a luglio 2019 è del 48,3%; nel 29% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, ma in crescita fino al 71% i contratti a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita); le entrate previste si concentreranno per l'85% nel settore dei servizi e per il 55% nelle imprese con 50 o più dipendenti; il 27% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota superiore alla media nazionale (15%); una quota pari al 31% delle entrate previste interesserà giovani con meno di 30 anni e il 20% sarà destinato a personale laureato.

In 25 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati, soprattutto per quanto riguarda gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche, i tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione e gli operai nelle attività metalmeccaniche (il 50% circa è di difficile reperimento); personale di pulizia, commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso, cuochi, camerieri e addetti alle vendite e al marketing le figure professionali più richieste; tra gli altri profili ricercati anche oltre 1.300 tra specialisti e tecnici in scienze informatiche; per una quota pari al 68% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore; le imprese che prevedono assunzioni saranno pari all’8% del totale. 

Assunzioni nelle tre province

Il totale delle tre province rappresenta oltre la metà di quelle lombarde (40.500) e l’8% delle italiane (263.000). In particolare, sono previsti gli ingressi di oltre 3mila addetti dei servizi di pulizia, di circa 2mila sia per cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici che per commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso, di 1.580 tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale e di 1.240 operai dell’edilizia e nella manutenzione degli edifici.

Tra gli altri profili più ricercati anche gli specialisti e i tecnici informatici a Milano, il personale di segreteria e amministrativo a Monza Brianza e i conduttori di mezzi di trasporto a Lodi. Un ingresso su tre circa riguarderà un giovane sotto i 30 anni. I profili più difficili da reperire a Milano sono gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche.

A luglio secondo l'indagine - condotta su dati del Sistema Informativo Excelsior, ottenuti attraverso la somministrazione di questionari a un campione di imprese- della Camera di commercio solo l’8% circa delle imprese del territorio prevede assunzioni e si tratterà soprattutto di contratti a tempo determinato. Il calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è del 48,6%, risentendo degli impatti dell’emergenza Covid-19.

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