Lunedì, 14 Giugno 2021
Economia

Optima Italia ti aiuta ad azzerare gli sprechi e bilanciare i consumi

Tante, troppe volte abbiamo pensato di non avere scelta eppure la libertà di scegliere è un diritto insindacabile dell'uomo che ad oggi possiamo rivendicare negli ambiti del vivere quotidiano. Tra le scelte possibili, proprie della nostra vita, anche quella di affidare i consumi della nostra casa o della nostra azienda al mercato libero. Tra poco vi parleremo della interessante novità di Optima Italia. Scegliamo quindi di "uscire" dalle logiche imposte e di seguire offerte e risparmi che le società operanti nel settore offrono. Del resto, è proprio la delibera 144 del 2007 a disciplinare il recesso dai contratti di fornitura di energia elettrica e di gas naturale. Ecco quindi che ogni consumatore può decidere da quale venditore e soprattutto con quale tetto di spesa acquistare questi servizi.

Messa così, l'operazione sembra semplice, eppure esiste un mare magnum di offerte possibili che non sempre rispecchiano pienamente le esigenze del consumatore. Da qui la sfida. Il primo passo è quasi sempre affidare le proprie ricerche al web. Ed ecco qua che inizia l'inevitabile districarsi in un "luna park" fatto di colori accattivanti e parole magiche come "risparmia tempo", "offerte più economiche", "bastano pochi click". Sta all'intraprendenza dell'utente captare le possibili soluzioni.

Così per avere elementi necessari sulla fornitura dell'energia elettrica inizia il calvario in rete. Si parte quasi sempre da una cifra "spot" con cui viene indicato, a braccio, il risparmio. Il passo successivo poi è quello di inserire i propri dati e avere un preventivo. Ma quanto è reale il risparmio e soprattutto come fare per capire che si tratta di un'offerta concorrenziale? Quali sono i rischi a cui può andare incontro una famiglia o un'azienda?

Ipotizziamo un single che vive in un appartamento a Milano. Il suo tetto di spesa annuo per la fornitura dell'energia elettrica si orienta su per giù intorno ai 300 euro, a questo poi si devono aggiungere tutte le altre spese. Più spese, più bollette da gestire. Come fare per capire quale offerta scegliere? I servizi restano gli stessi? Un aspetto da non sottovalutare è quello delle tariffe orarie, bioraria, monoraria. Attirati dalla cifra del risparmio, spesso gli utenti non prestano la dovuta attenzione alla tipologia del contratto che può essere a prezzo fisso o indicizzato o addirittura non specificato.

È qui che entrano in gioco professionisti del settore con esperienza consolidata che nel "luna park" di offerte possibili fanno la differenza. Già perché Optima Italia, giovane multiutility con sede a Napoli e leader nella gestione integrata di servizi di energia e telecomunicazioni, rappresenta la vera svolta in un mercato fatto di offerte fin troppo simili tra loro. Il segreto del successo? Essere attenti osservatori del mercato in continua evoluzione e cogliere le esigenze per trovare adeguate soluzioni.

La rivoluzione di Optima è quella di riuscire a cucire addosso a ciascun cliente delle offerte personalizzate che garantiscono la fornitura di tutti i servizi in un’unica bolletta e a un canone fisso su misura per ogni cliente. Optima VitaMia è il nome di questa rivoluzione che permette una riduzione degli sprechi e che consente di rapportarsi ad un unico gestore per tutte le utenze domestiche o dell’ufficio: il ‘Tutto-In-Uno che semplifica la vita’, così come la stessa azienda napoletana ama sottolineare. Non solo. Per aiutare i clienti a mantenere costante la spesa mensile e ridurre gli effetti delle variazioni di consumo, nell’offerta VitaMia è incluso anche Conto Relax, una soluzione che elimina totalmente quello stress da bollette che spesso colpisce i consumatori. Conto Relax è un conto gratuito che viene aperto a tutti i clienti e sul quale viene accreditato un importo in euro proporzionale all’offerta sottoscritta. Il conto è un vero e proprio salvabolletta che consente di ridurre gli sprechi e di tenere costante la spesa mensile con un sistema semplice e innovativo: se un mese si consuma di meno rispetto al canone mensile, il risparmio sarà accumulato sul conto e potrà essere riutilizzato per coprire le eccedenze nei mesi in cui si consuma di più, lasciando così fissa la spesa mensile. E a fine anno contrattuale il saldo del Conto Relax si trasforma in uno sconto in bolletta. Insomma un’azienda fortemente proiettata al futuro.

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