Pizzeria "da Michele" chiusa dopo interdittiva antimafia: "È un provvedimento ingiusto"

La difesa della società che gestisce la pizzeria meneghina e la posizione della "casa madre"

L'avviso sulla porta del locale

"Un provvedimento ingiusto". Si difende così "Fornace Milano srl", la società che gestisce la pizzeria "da Michele" a Milano, chiusa nei giorni scorsi dopo la revoca della licenza commerciale a causa di una interdittiva antimafia emessa dal prefetto di Milano, Renato Saccone. 

E mentre sulla porta del locale è apparso un cartello - "Oggi siamo chiusi per problemi tecnici, ci scusiamo" -, dalla società affidano a Facebook una lunga lettera.

"Ha avuto grande risonanza mediatica la notizia della chiusura da parte del Comune di Milano del locale commerciale “L’Antica Pizzeria da Michele” di proprietà della società Fornace Milano srl, a seguito di una informazione antimafia emanata dal Prefetto. Al riguardo, la società Fornace Milano srl chiarisce di essere stata ingiustamente colpita da tale provvedimento interdittivo, erroneamente confezionato in base a vicende che nulla hanno a che fare con struttura e compagine societaria - si legge in una nota firmata dall'amministratore unico -. La società Fornace Milano srl, infatti, svolge la propria attività in assoluta indipendenza e libera da ogni condizionamento esterno, contribuendo alla diffusione di un rinomato prodotto tipico affidandosi a personale altamente professionale e qualificato".

"Integrità ed onorabilità"

"Per tali motivi - proseguono da Fornace Milano -, la società intende difendere la propria integrità ed onorabilità in tutte le sedi competenti e ponendosi come obiettivo prioritario la prosecuzione dell’attività al fine di tutelare i posti di lavoro dei dipendenti e il marchio di cui è licenziataria. La società Fornace Milano srl, pertanto, ribadendo la propria estraneità ai fatti riportati nel provvedimento del Prefetto, confida nell’attenzione delle istituzioni per una veloce risoluzione della vicenda così da consentire quanto prima la riapertura del locale commerciale".

Sulla chiusura ha preso posizione anche la "casa madre" napoletana, che ha concesso alla "Fornace Milano" il marchio in franchising." L’Antica Pizzeria da Michele in the World S.r.l. intende chiarire e precisare quanto contenuto nei numerosi articoli apparsi a mezzo stampa ed online circa la chiusura coattiva del punto vendita di Milano Piazza della Repubblica 27, per la quale procedura amministrativa non ha ricevuto la benché minima notifica da qualsiasi organo della Pubblica Amministrazione, in quanto la notizia è stata appresa dai mass media", hanno scritto in un comunicato stampa.

"Nessuna rilevanza penale"

"Pertanto, dai parziali elementi in possesso e pur senza minimizzare lo scopo e le finalità della misura adottata, si precisa che il punto vendita di Milano è concesso meramente in franchising alla società Fornace Milano S.r.l. Allo stato, risulta che il provvedimento di cui si parla e che tanti titoli sensazionalistici ha generato, consiste in una revoca di “Scia commerciale”, senza che sia stato richiamato un solo fatto di rilevanza anche solo potenzialmente penale", hanno evidenziato.

"In ogni caso, al di fuori del menzionato contratto di franchising la Fornace Milano S.r.l. non ha nessun legame di alcun tipo né con L’Antica Pizzeria da Michele in the World S.r.l. né con lo storico punto vendita di Napoli gestito da L’antica Pizzeria da Michele S.r.l., sia esso societario o amministrativo. Ad ogni modo - hanno proseguito - si vuole rappresentare che L’Antica Pizzeria da Michele in the World S.r.l. ed il marchio “Da Michele” sono ancora oggi di esclusiva proprietà delle famiglie discendenti da Michele Condurro, il cui primo e storico punto vendita è ancora sito in Via Cesare Sersale 1/3 nel quartiere Forcella di Napoli, e rappresenta insieme a tante altre attività commerciali un baluardo di legalità e lotta civile alla criminalità".

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"Non a caso, all’interno dei numerosi contratti di franchising in vigore sono contenute stringenti clausole circa l’onorabilità degli affiliati nonché l’estraneità dei franchisees a qualsiasi procedura sia essa amministrativa, penale, o fallimentare. Ferma la fiducia nelle Autorità competenti - hanno concluso i titolari - allo stato quindi sono in corso idonee verifiche interne atte a valutare la permanenza, in capo alla Fornace Milano S.r.l., dei requisiti imposti dal contratto affinché possa farsi parte della rete “Da Michele” ed i necessari provvedimenti finalizzati principalmente alla tutela del marchio e degli altri affiliati alla Rete in giro per il mondo saranno adottati dall’azienda nei prossimi giorni".

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