Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Sanità: al San Raffaele adottate misure "anti-fannulloni"

L'ospedale ha deciso di destinare agli impiegati più efficienti un bonus mensile. Il premio va dagli 80 ai 45 euro a seconda del numero di assenze dal posto di lavoro, superati i quattro giorni non si ha diritto ad alcun incentivo

Il vecchio metodo del bastone e della carota funziona ancora. All'ospedale San Raffaele di Milano il personale sarà premiato se lavora bene. La direzione ha deciso di incentivare l'efficienza dei dipendenti senza adottare misure restrittive ma gratificando con incentivi economici in busta paga chi si assenta di meno.

Si tratta di una sorta di  contratto anti-fannulloni che tenterà di contrastare con un bonus mensile in denaro l'assenteismo dei dipendenti (medici esclusi) del San Raffaele, così da rendere più efficienti le cure ai pazienti.

La ricetta anti-spreco, pubblicata oggi da un articolo de Il Giornale, è contenuta nel contratto siglato qualche giorno fa tra l'azienda sanitaria e i sindacati. Il "premio presenza" va da 80 euro mensili per coloro che non hanno fatto alcun giorno d'assenza, a 70 euro per chi è stato a casa un giorno solo, per passare a 60 euro (due giorni di assenza), 50 euro (tre giorni) e 45 euro (quattro giorni). Oltre i quattro giorni di assenza, invece, non si avrà diritto ad alcuna gratificazione.

A beneficiare del bonus saranno circa 3 mila dipendenti ospedalieri del comparto non dirigenziale, dall'ausiliario all'infermiere, fino al caposala. "Con questo sistema - ha spiegato Antonio Limardi, direttore del personale del gruppo San Raffaele - vogliamo colpire non tanto chi si ammala veramente, ma tutte quelle situazioni in cui il dipendente può scegliere se presentarsi al lavoro o starsene a casa. Abbiamo testato il contratto lo scorso anno. In 12 mesi abbiamo guadagnato qualcosa come 3 mila giorni di assenze per malattie in meno. Il che significa che ogni giorno nei reparti lavorano 14 persone in più rispetto agli altri anni".


Anche i sindacati si sono dichiarati soddisfatti:"Quella del san Raffaele é un'ottima iniziativa che suggeriamo allo stesso ministro Brunetta - ha detto Davide Monterisi, segretario regionale Ugl - Meglio incentivare con un bonus i lavoratori invece che obbligare gli uffici pubblici a mandare il medico della Asl a certificare la malattia dei propri dipendenti con un esborso di soldi a carico della collettività".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sanità: al San Raffaele adottate misure "anti-fannulloni"

MilanoToday è in caricamento