Economia

Facchini, blitz con presidio di protesta nella sede della catena del bricolage

Il blitz all'interno della sede aziendale. Tre lavoratori licenziati, erano facchini

Il presidio (Foto Fb, Usb Lombardia)

La sede di Leroy Merlin a Rozzano è stata occupata nella mattinata di giovedì 3 maggio da una trentina di lavoratori. Questi hanno scavalcato i tornelli e hanno effettuato un presidio di protesta all'interno.

Secondo quanto viene riferito, si tratta di facchini alle dipendenze della nota azienda. Sono sostenuti nella protesta dal sindacato Usb: tutto parte dal licenziamento di tre operai (iscritti a quel sindacato). Ma i facchini protestano anche contro le "condizioni di lavoro da caporalato" che si verificherebbero nel polo logistico di Leroy Merlin a Castel San Giovanni.

I manifestanti hanno esposto lo striscione "Leroy Merlin, una multinazionale basata sullo sfruttamento".

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