Economia

Fisco sempre più asfissiante per le aziende milanesi: pressione sale del 3%

Preoccupato Carlo Bonomi, vicepresidente Assolombarda per Credito, Finanza, Fisco: "Ora basta - è il suo appello - se non si cambia rotta, mettiamo seriamente a rischio la vita delle nostre imprese e l'attrattività del nostro territorio"

Azienda

Sempre più asfissiante il rapporto con il Fisco per le imprese lombarde. I risultati del Terzo Rapporto di Assolombarda sulla fiscalità locale nei territori di Milano, Lodi e Monza e Brianza parlano chiaro: nel 2014 l'incremento della pressione fiscale è stato pari al 3%, ma a voler prendere in considerazione l'ultimo triennio il dato sale all'8,7%.

I comuni con il livello di pressione fiscale più alto sono quelli di grandi dimensioni e più vicini al capoluogo: Milano resta saldamente al primo posto, seguita da Cologno Monzese, Rozzano, Baranzate e Pieve Emanuele. Le amministrazioni più piccole si confermano invece le più virtuose: Liscate, Codogno, Casalpusterlengo, Rodano e, per la prima volta, Nerviano.

Preoccupato Carlo Bonomi, vicepresidente Assolombarda per Credito, Finanza, Fisco: "Ora basta - è il suo appello - se non si cambia rotta, mettiamo seriamente a rischio la vita delle nostre imprese e l'attrattività del nostro territorio. La fiscalità locale ha ormai superato il 'livello di guardia' sia in termini di carico sia di complessità. Da qualche anno le amministrazioni locali utilizzano la leva fiscale per far fronte a una progressiva riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato. La diretta conseguenza è un aumento del carico impositivo fiscale, sia a livello nazionale e sia locale, che non solo frena lo sviluppo delle imprese ma talvolta ne mette a rischio la stessa sopravvivenza".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fisco sempre più asfissiante per le aziende milanesi: pressione sale del 3%

MilanoToday è in caricamento