La protesta del latte: mucche davanti al supermercato

Le manifestazioni di Coldiretti in tutta Italia: «Gli allevatori costretti a chiudere»

Il presidio a Parabiago (foto Coldiretti)

Si sposta davanti ai punti vendita la protesta del latte condotta in tutta Italia da Coldiretti. Dopo "l'assedio" allo stabilimento di Lactalis nel lodigiano, gli allevatori continuano la loro "battaglia" contro il prezzo della materia prima, giudicato troppo basso per sostenere la produzione. Secondo una stima dell'associazione, in tutta Italia sono stati persi 550 milioni di euro in un anno con riduzione dei compensi di oltre il 20% rispetto al 2014. 

«Dalla stalla allo scaffale i prezzi moltiplicano fino a quattro volte per il latte fresco», denuncia Coldiretti, secondo cui l'industria ha deciso di «tagliare i compensi per il latte alla stalla di oltre il 20%», riferendosi all'indice medio nazionale della Germania. Risultato, il prezzo "imposto" agli allevatori sarebbe inferiore di almeno cinque centesimi ai costi di produzione (che variano da 38 a 41 centesimi al litro), contravvenendo alla legge nazionale che impone che il perzzo alla stalla debba commisurarsi ai costi medi di produzione.

In Lombardia, in particolare, produrre latte costa da 38 centesimi al litro (grandi aziende di pianura con oltre 200 capi) fino a 60 centesimi al litro (piccole aziende con massimo 50 capi, di montagna o collina, a gestione familiare). Risultato, secondo i dati di Coldiretti hanno chiuso mille stalle su oltre 35 mila, prevalentemente in montagna. 

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Davanti ad un supermercato della provincia di Milano (Parabiago), Coldiretti ha portato le mucche «a rischio di estinzione perché gli allevatori non riescono più a mantenerle». Sullo sfondo una domanda a cui nessuno riesce però a rispondere, forse perché troppo complessi i fattori: perché in Italia, e in Lombardia, produrre latte costa sensibilmente di più che in altri Paesi europei dove - egualmente - non viene sfruttata manodopera, dove - egualmente - i controlli sanitari sono precisi, dove - egualmente - la qualità finale è indubbia?

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