A Reatech la giornata paralimpica nazionale e tante iniziative sulla disabilità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"Lo sport fa volare… tutti". Lo slogan della Giornata Nazionale dello sport Paralimpico è stato perfetto: migliaia di studenti hanno provato a giocare e gareggiare usando carrozzine, handbike, mascherine e palloni sonori, divertendosi e mostrando quanto davvero lo sport, e quello paralimpico in particolare, sia per tutti.

L'evento si è svolto all'interno di Reatech, la grande rassegna sulla disabilità e le persone con esigenze speciali, che si è concluso con un momento clou davvero emozionante: l'incontro tra le stelle olimpioniche e i futuri paralimpici. Grandi esperienze di vita, sport e coraggio raccontate al pubblico da Bebe Vio, giovane schermitrice, unica al mondo a tirare di scherma senza braccia e gambe, accompagnata da Valentina Vezzali; Cody Mcsland, per nuoto e Triathlon, ragazzino amputato che motiva i marines americani rimasti disabilli, con Rudy Garcia Tolson, leggenda del triathlon paralimpico, unico Ironman amputato alle gambe; Veronica Plebani (paracanoa) con Antonio Rossi, Simone Ranzato (Wheelchair Hockey) con Mattia Muratore e Carlotta Visconti (boccia) con Sando Purru.

Durante i tre giorni di Reatech gli studenti si sono mischiati a grandi campioni paralimpici, che hanno mostrato come svolgere le attività e giocato con ragazzi e ragazze. Alcuni erano stelle di prima grandezza dello sport paralimpico mondiale, come la campionessa mondiale dello sprint per amputati di gamba, Martina Caironi, a Milano. "E' importante che i giovani sappiano che anche se si ha una disabilità si può fare tutto e la vita non si ferma. Lo sport in questo è essenziale. Quando ho perso la gamba per un incidente a 18 anni non sapevo nulla di disabilità, figuriamoci di sport paralimpico", ha spiegato la Caironi.

Oltre allo sport, Reatech ha dedicato ampio spazio agli ausili, all'automotive, alle novità tecnologiche presentate da aziende leader nel settore come Rolfi, Off Carr, Sistema Casa, Stannah Montescale, ai temi del lavoro e alle tante iniziative sulla disabilità.

Reatech Italia si è rivelatal'opportunità per capire cosa di nuovo ed innovativo oggi è disponibile nel mondo delle soluzioni per la mobilità in automobile, con gli adattamenti per la guida ed il trasporto, nella domotica e negli adattamenti per l'abitazione. In mostra progetti, best practise e servizi per persone con disabilità e per le loro famiglie, per anziani e coloro che hanno problemi temporanei o permanenti.

"Guardare all'accessibilità e all'inclusione significa rendere veramente efficiente ogni genere di servizio, dal turismo all'istruzione, dal lavoro allo sport, dalla salute alla mobilità e aiutare a vivere meglio adulti e bambini disabili, ma anche anziani e famiglie", ha commentato Francesco Conci, Amministratore Delegato di Fiera Milano Congressi, organizzatore di Reatech. "Oltre a rivolgersi a professionisti del settore (operatori, insegnanti, associazioni mediche e scientifiche, aziende del settore, Enti Pubblici e Scuole) con convegni di alto livello scientifico, laboratori e seminari nei vari settori di riferimento, Reatech quest'anno si è rivolta anche al grande pubblico che hanno partecipato alle numerose iniziative in programma".

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