Giovedì, 24 Giugno 2021
Economia

Affitti casa con Airbnb (anche occasionalmente)? Se sei lombardo, ecco tutti gli obblighi

Si va dalla comunicazione al comune al numero di posate in cucina. Dal numero di posti letto massimi ai manuali in inglese per gli elettrodomestici. "Affittare diventa difficile"

In Lombardia obblighi stringenti per chi affitta con Airbnb(foto Repertorio, di Andrea Aventador)

Comunicazione d'inizio attività al comune. Prezzi massimi esposti chiaramente nei locali, in lingua italiana e almeno in altre due lingue straniere. Denuncia dell'identità degli ospiti all'autorità di pubblica sicurezza (a Milano è il questore). Obbligo di stipulare una polizza assicurativa. 

Sono alcune delle disposizioni a cui devono attenersi anche le "case vacanza" in Lombardia da quando è entrata in vigora la nuova legge regionale sul turismo (n. 27/2015), secondo l'art. 38 che disciplina le disposizioni comuni per tutte le strutture ricettive, alberghiere e non. Di quella legge s'era parlato soprattutto per la questione degli hotel che, in convenzione con le prefetture, ospitano richiedenti asilo, con la contrapposizione tra la Lega Nord e le opposizioni circa la possibilità che ricevano fondi regionali per altre iniziative.

Ma la nuova legge ha introdotto anche misure restrittive per le case vacanza anche non occasionali, in pratica quelle che si possono trovare su Airbnb o altri siti specializzati. E poiché sono parecchi i milanesi che, pur non volendo inserire i propri appartamenti nel mercato delle locazioni a lungo termine, di tanto in tanto li mettono a disposizione per affitti brevi ai turisti attraverso quei portali web, le norme approvate sono sicuramente interessanti per molti.

Altri requisiti sono stati introdotti dal regolamento attuativo n. 7 del 5 agosto 2016. Che parla esplicitamente anche di alloggi «per una durata non superiore ai trenta giorni». Quindi i requisiti riguardano non soltanto coloro che detengono numerosi appartamenti e li affittano costantemente ai turisti, praticando di fatto un'attività imprenditoriale vera e propria, ma anche l'anziana che, aiutata dal figlio, affitta una stanza da letto per quindici giorni all'anno. L'unica differenza è che la regione considera "non imprenditoriale" l'attività se gli appartamenti sono al massimo tre e se l'attività è occasionale. Ma i requisiti rimangono gli stessi.

ECCO I REQUISITI PER I LOMBARDI CHE AFFITTANO SU AIRBNB

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Affitti casa con Airbnb (anche occasionalmente)? Se sei lombardo, ecco tutti gli obblighi

MilanoToday è in caricamento