Economia

Residenza del Futuro presenta i primi appartamenti NZEB alle porte di Milano

Tra gli appartamenti in vendita a Magenta dallo scorso weekend ci sono anche quelli di Residenza del Futuro che ha inaugurato nel primo Open Day organizzato nel weekend del 5-6 maggio gli appartamenti della sua struttura NZEB a Magenta, ad appena 20 minuti da Milano. Con edifici NZEB (Near Zero Energy Building) si intendono quei complessi abitativi in grado di sostenersi dal punto di vista energetico quasi al 100% in totale autonomia. Questo tipo di strutture grazie all'utilizzo di fonti rinnovabili producono da sé l'elettricità necessaria a sostenere il fabbisogno degli inquilini per la climatizzazione (riscaldamento, raffrescamento e deumidificazione) e per la produzione di acqua calda. Coloro che andranno ad abitare in questi appartamenti avranno quindi la possibilità di ridurre al minimo il costo in bolletta rispettando l'ambiente. Aumentare l'efficienza energetica utilizzando fonti pulite e rinnovabili è infatti il modo migliore per ridurre la spesa per i combustibili fossili.

Per poter produrre l'energia destinata alle necessità quotidiane degli inquilini Residenza del Futuro ha sfruttato le ultime e più efficienti tecnologie disponibili sul mercato. I sistemi di riscaldamento e raffrescamento sono ad esempio alimentati da pompe di calore che traggono energia da un pozzo geotermico. Questi apparati sfruttano la temperatura del terreno che già a pochi metri di profondità rimane sostanzialmente costante durante tutto l'arco dell'anno. La crosta terrestre infatti per sua natura trattiene la radiazione solare, che può essere poi sfruttata per alimentare gli impianti domestici. Durante l'inverno il sottosuolo ha una temperatura relativamente più calda dell'aria esterna mentre in estate il calore è inferiore a quello della superficie. E' proprio questa dinamica a permettere al pozzo geotermico di produrre energia sufficiente ad sostenere il fabbisogno domestico dei singoli inquilini.

L'energia immagazzinata tramite il geotermico o con l'utilizzo di celle fotovoltaiche consente ad esempio di alimentare i pannelli a pavimento e si sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) per la climatizzazione degli appartamenti di Residenza del Futuro. Il pavimento radiale consente di regolare e la temperatura interna sfruttano la circolazione di acqua calda a bassa temperatura (solitamente tra i 30° e i 35° gradi) all'interno di un sistema chiuso posto al di sotto del pavimento. Rispetto ai tradizionali radiatori questa tecnologia consente di ridurre la spesa energetica fino al 30% e sostanzialmente azzera i costi di manutenzione. I pannelli a pavimento inoltre permettono di distribuire il calore in modo più uniforme e hanno gradienti termici verticali inferiori rispetto alle corpi scaldanti localizzati. Non bisogna poi dimenticare l'aspetto estetico in quanto essendo nascosti sotto il pavimento non vanno ad impattare dal punto di vista visivo. Il sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) consente di filtrare l’aria all’interno dell’appartamento e recuperare il calore che altrimenti andrebbe disperso verso l’esterno. Questo sistema garantire che all’interno degli appartamenti ci sia aria sempre pura, deumidificata, oltre ad essere libera da polveri e pollini.

Gli appartamenti di Residenza del Futuro oltre ad essere particolarmente efficienti dal punto di vista energetico presentano anche altre caratteristiche inedite ed interessanti. Trattandosi di un progetto nato da zero e non della ristrutturazione di vecchi edifici è infatti possibile personalizzare ogni appartamento in base ai gusti e i bisogni degli inquilini. L'azienda mette quindi a disposizione i suoi architetti e designer per personalizzare le planimetrie assecondando le necessità di coloro che andranno ad abitarvi.

Residenza del Futuro ha poi strutturato il suo progetto mettendo al centro la domotica e le nuove tecnologie informatiche per uso domestico. Ogni appartamento è dotato dei sistemi di smart home,  che permettono di controllare e gestite diverse funzioni all'interno della casa in modo semplice e intuitivo. Interagendo tramite lo smartphone o il pannello touchscreen a parete è ad esempio possibile regolare l'illuminazione e la temperatura interna, regolare il movimento delle tapparelle e persino rispondere al videocitofono o controllare i sistemi di sicurezza.

Tutta questa tecnologia non significa dover abbandonare uno stile di vita semplice e a misura d'uomo. Il complesso di Residenza del Futuro ha infatti adottato a pieno la cosiddetta filosofia slow life, che privilegia un approccio alla quotidianità basato su ritmi più lenti rispetto a quelli imposti dalle grandi città e un riavvicinamento alla natura e alla tradizione. Per questo i nuovi appartamenti sono stati costruiti nella verde campagna dei pressi di Magenta e a pochissima distanza dal Parco del Ticino. I futuri inquilini possono quindi vivere in un'atmosfera bucolica, rilassante e salubre passando il proprio tempo libero fra passeggiate in mezzo ai boschi e gite in biciclette seguendo le rive dei canali. I servizi più richiesti come supermercato, poste e stazione sono comunque a pochi passi di distanza.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Residenza del Futuro presenta i primi appartamenti NZEB alle porte di Milano

MilanoToday è in caricamento