Economia

Ccnl imprese pulizia servizi integrati Multiservizi, in Lombardia in 45mila senza rinnovo da 7 anni

Protesta in Lombardia

In attesa del 21 ottobre prossimo, giorno della mobilitazione unitaria organizzata da FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTRASPORTI che si svolgerà a Roma, dalle ore 14.00 in Piazza Barberini (Roma) - nei pressi del Ministero del Lavoro - le lavoratrici e i lavoratori del comparto pulizie/multiservizi si stanno organizzando sul territorio lombardo con presidi, assemblee e flash mob nei luoghi di lavoro per chiedere il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da oltre sette anni.

"Le iniziative che in Lombardia vanno moltiplicandosi a partire da lunedì 19, si sono rivelate necessarie affinché vengano dati giusti riconoscimenti e dignità al lavoro dei 600mila addetti - di cui 45mila in Lombardia - di questo comparto, fondamentale per la sanificazione e l’accessibilità igienica di ospedali, scuole, uffici pubblici e privati, fabbriche, mezzi di trasporto. Questo settore, quanto mai essenziale per la tenuta del sistema Paese, ha urgente necessità di definire trattamenti economici e normativi congrui e dignitosi che, tuttavia, le associazioni datoriali e le imprese ostinatamente non vogliono riconoscere", si legge in una nota della Cgil.

"Un atteggiamento che non dimostra alcun senso di responsabilità nei confronti dei loro dipendenti che, nonostante le pesanti condizioni di lavoro, con grande spirito di servizio si sono schierati in prima linea, soprattutto in vista della seconda ondata emergenziale ormai conclamata", conclude.

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