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Sea, si apre ufficialmente l'era di Pietro Modiano

Nulla di fatto, invece, per la nomina del direttore generale, carica finora detenuta dall'ex numero uno Giuseppe Bonomi insieme alla poltrona da presidente

Sea volta pagina e con un consenso unanime avvia l'era di Pietro Modiano. Il Cda ha ufficialmente nominato l'ex banchiere del Sanpaolo alla presidenza della società che gestisce gli scali milanesi e Renato Ravasio come vicepresidente.

Nulla di fatto, invece, per la nomina del direttore generale, carica finora detenuta dall'ex numero uno Giuseppe Bonomi insieme alla poltrona da presidente. Ma tra i due soci principali, il Comune di Milano (azionista con il 54,8%) e il fondo F2i (44,3%), sembrerebbe pace fatta e le polemiche sopite, dopo le tensioni degli ultimi giorni che hanno toccato l'apice durante l'assemblea degli azionisti con l'attacco di Vito Gamberale alla passata gestione.

Adesso si lavora "nell'interesse dell'aziendà", spiegano i due soci, chiamati a mettere a punto l'assetto organizzativo e direzionale della società che gestisce gli scali milanesi. Il dialogo è aperto tra Modiano, indicato da Palazzo Marino, e Ravasio, espressione di F2i, che presenteranno una proposta organica di assetto organizzativo e di direzione generale da sottoporre all'approvazione del Cda. Da qui potrebbe arrivare la fumata bianca sul nome del nuovo dg. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, sottolineando la necessità che "il nuovo Cda debba conoscere l'azienda per dare ai più capaci la possibilità di avere un ruolo importante come quello di dg".

Secondo il primo cittadino la situazione dell'azienda "si può conoscere solo nei colloqui con i dipendenti e con i manager". Intanto, il neo presidente ha tenuto a sottolineare che "Sea è un'azienda sana che ha ottenuto risultati positivi anche negli anni della peggior crisi del trasporto aereo mondiale". Modiano è fiducioso di poter "contare su un gruppo dirigente coeso e su un dialogo costruttivo fra l'azienda e i suoi azionisti".

Presupposti chiave per risolvere anche la vertenza di Sea Handling, una delle priorità da affrontare per "salvaguardare il più possibile l'occupazione di tutti", sottolineano Pisapia e Modiano. Altro obiettivo messo in evidenza dal sindaco milanese è il rilancio del sistema aeroportuale in vista di Expo e di "una importanza sempre più rilevante che Malpensa e Linate devono avere a livello internazionale". Per questo il nuovo capo di Sea punta ad "individuare tutti i potenziali di crescita per generare un'ulteriore valorizzazione della società".

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