Economia

Spedizione pacchi, Poste Italiane sfida Amazon con il “postino 4.0”

I portalettere consegneranno pacchi fino a 5 kg anche nei weekend fino alle 19:45. Il servizio è già attivo in 1 centro su 4 a Milano, Torino e Roma.

1 milanese su 2 fa acquisti su internet. É attento al prezzo e ama le consegne veloci. Anzi, velocissime. Ad e-commerce, marketplace e servizi di spedizione non resta che adeguarsi, a Milano e nelle altre grandi città.

Poste Italiane ha lanciato un progetto chiamato “Postino 4.0”. Partito in sordina il 16 aprile, il piano vuole rivoluzionare il mondo della spedizione pacchi: i postini saranno operativi tutti i giorni, anche sabato e domenica, fino a sera. A Milano un 1 centro di Poste su 4 ha già adottato il nuovo modello, al pari di Torino e Roma. Guida Genova, con 3 centri su 4 già “allineati”.

Sul territorio nazionale i centri “4.0” oggi sono 71 e coprono 500 comuni in 10 regioni. Entro giugno, fa sapere Poste, il progetto sarà esteso gradualmente in tutte le regioni italiane e andrà avanti per tutto il 2018 e il 2019.

Nel dettaglio, i portalettere consegnano pacchi fino a 5 chili (l’85% delle spedizioni da e-commerce). Il servizio varia a Milano e nelle altre aree metropolitane in base alla densità di popolazione e aziende: le consegne avvengono in orario mattutino nei quartieri dove ci sono più uffici e attività commerciali; di pomeriggio e sera (ultima consegna alle 19:45) nelle zone residenziali. In arrivo anche 350 armadietti “fai-da-te”, che faranno da punto di appoggio in negozi, supermercati e centri commerciali.

Nei primi tre mesi del 2018 la spedizione di pacchi in Italia è aumentata del 50% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La crescita degli ultimi anni è testimoniata dai numeri: 5 milioni di pacchi consegnati nel 2015, 15 milioni nel 2016 e 35 milioni nel 2017. Poste punta a raggiungere quota 50 milioni nel 2018 per arrivare a 100 milioni nel 2022.

«Una svolta storica», ha detto Poste Italiane ai media. «Cambia il lavoro dei nostri portalettere, una grande risorsa, una rete capillare che era legata al declino della corrispondenza tradizionale ed ha ora una grande opportunità di sviluppo».

Il piano ha un triplice obiettivo: esaudire le richieste di consegna veloce dei clienti, supportare e-commerce e imprese che vendono su internet per spedire (e ricevere) pacchi in tempi sempre più brevi e, ultimo ma non ultimo, tenere il passo di agguerriti concorrenti. Come Amazon, che, dopo la nuova sede milanese di Porta Nuova inaugurata a novembre e l’annuncio del nuovo deposito a Buccinasco, si appresta a lanciare il servizio di “consegna in giornata” per i clienti Prime. Unico vincolo, il prezzo: l’ordine dev’essere di almeno 29 euro, altrimenti per usufruire del servizio bisogna pagare 6,99 euro.

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