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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Il nodo

Milano non aderisce allo stralcio delle cartelle fino a mille euro

La decisione di Palazzo Marino

Non riguarderà i milanesi lo stralcio automatico delle caselle esattoriali fino a mille euro, risalenti al periodo tra il 2000 e il 2015. Lo stralcio è stato stabilito dal governo nazionale nell'ultima Legge finanziaria consentendo però ai Comuni di non aderirvi. E il Comune di Milano ha deciso proprio questo: non aderisce allo stralcio.

Il motivo, come spiega una nota di Palazzo Marino, è che, a giudizio dell'amministrzione milanese, "i provvedimenti di sanatoria" come quelli introdotti dal governo "disincentivano i comportamenti virtuosi e contrastano con il principio di equità nei confronti dei cittadini, la stragrande maggioranza dei quali adempie ai propri obblighi di contribuzione al sostenimento della spesa pubblica". 

La giunta ha deliberato dunque, venerdì, la non adesione allo stralcio. Si aspetta ora la decisione finale da parte del consiglio comunale. Chi deve importi fino a mille euro al Comune di Milano tra il 2000 e il 2015 si vedrà annullati interessi e sanzioni versando "il capitale dovuto oltre alle spese per le procedure esecutive e di notifica". Un'opzione che può essere utilizzata sia per le sanzioni relative al codice della strada sia per i tributi locali come Imu e Tari.

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