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Venerdì, 24 Maggio 2024
Le nuove tariffe

Tari 2024, arrivano sconti per i giovani e nuove scadenze

Scadenze più distanziate tra prima e seconda rata, sconti per gli under 30, più invii digitali. Le novità

La Tari, a Milano, sarà scontata per i giovani. È la novità principale prevista per la tassa sui rifiuti urbani insieme alle nuove scadenze. La delibera che fissa le tariffe per il 2024 andrà al voto in consiglio comunale entro la fine di aprile, e introduce, per la prima volta, una riduzione del 25% sulla parte variabile per i contribuenti under 30 residenti o domiciliati a Milano. Vanno quindi ad ampliarsi le agevolazioni già previste, come la riduzione del 25% per i nuclei familiari con 4 o più componenti, del 15% per gli over 75 e del 10% per mamme e papà single, tutte in vigore dal 2019.

La misura riguarda studenti, giovani coppie e giovani lavoratori ed è pensata in sostegno ai cittadini particolarmente penalizzati dal carovita. "L'agevolazione - si legge in una nota del Comune di Milano - è un segnale di attenzione a chi decide di studiare o avviare un progetto di vita o di lavoro in città". 

Per ottenere la riduzione non occorre fare niente. L'amministrazione applicherà automaticamente lo sconto ai contribuenti con i requisiti previsti: alloggio non superiore a 100 metri quadrati e tutti gli eventuali conviventi under 30.

Le nuove scadenze

Cambieranno quest’anno anche le scadenze per i versamenti e i tempi e le modalità di invio degli avvisi di pagamento. I milanesi riceveranno due avvisi: il primo tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, contenente la prima rata da versare entro il 10 luglio; il secondo avviso, previsto fra ottobre e novembre, conterrà la seconda rata da versare entro fine anno.

Il Comune ha recepito una disposizione di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, l’ente che a livello nazionale svolge funzioni di regolazione e controllo in materia di rifiuti urbani, che prevede che i Comuni garantiscano ai cittadini almeno due rate di pagamento a scadenza semestrale. È una disposizione che ha l’intento di venire incontro ai contribuenti, nel contesto di maggiori difficoltà legate all’inflazione, alleggerendo i pagamenti di fine anno.

Resta ferma la possibilità del versamento della tariffa in un’unica soluzione, scelto negli anni scorsi da circa l’80% dei contribuenti milanesi. Chi predilige questa modalità non dovrà fare altro che ignorare il primo avviso e attendere il secondo che verrà inviato a fine anno, con l’importo totale dovuto.

La transizione digitale

Quasi 2 milanesi su 3, degli oltre 700mila contribuenti, riceveranno i bollettini in formato digitale. L'avviso via mail (sia in posta ordinaria sia via Pec), dall'esordio nel 2018, è passato da 70mila invii negli anni pre-Covid a 125mila nel 2022, fino a 200mila nel 2023, quando il Comune di Milano ha risparmiato altrettante buste e circa un milione di fogli di carta, oltre che circa 200mila euro di costi.

Nel 2024, l'amministrazione porterà dal 28% al 61% la quota di avvisi da inviare tramite mail: pertanto circa 442mila cittadini riceveranno l'invito a consultare il Fascicolo del Cittadino, da dove si potrà visualizzare il bollettino Tari e procedere al pagamento. Circa 280mila contribuenti senza recapito digitale continueranno a ricevere l'avviso in forma cartacea.

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