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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Economia Città Studi / Viale Romagna

Case popolari e Tasi, sindacati inqulini chiedono revoca

"Per legge la fiscalità dev'essere diversa rispetto ai privati"

Si avvicina la scadenza per pagare la Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili. Ma - secondo quanto denunciano i sindacati degli inquilini in una nota congiunta - il comune non ha ancora fornito indicazioni per quanto riguarda chi vive nelle case popolari.

"Per legge gli alloggi pubblici con finalità sociali devono avere un trattamento fiscale diverso rispetto ai privati", fanno notare le sigle sindacali chiedendo un incontro con gli assessori alla casa e al bilancio. I sindacati chiedono la revoca del pagamento della Tasi agli inquilini delle case popolari.

Lungo l'elenco dei comuni della provincia di Milano per i quali la prima scadenza scatta il 16 ottobre 2014. Nel comune di Milano, in teoria, i locatari pagano il 10% dell'aliquota, fissata allo 0,8 per mille sulle seconde case e - in generale - al 2,5 per mille. Se però il dovuto non supera i 12 euro, nulla è dovuto: questo fa sì che circa due terzi degli inquilini che vivono a Milano non è tenuto a pagare nulla.

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