Martedì, 27 Luglio 2021
Economia

Turismo: a Milano 2 mila imprese ricettive, terza in Italia per numero di addetti

La Camera di commercio ha lanciato un bando per la digitalizzazione delle imprese turistiche

Repertorio

Sono quasi 2 mila le strutture ricettive milanesi, tra sedi di impresa, unità locali in e fuori provincia, su 7.103 in Lombardia e 79 mila in Italia, secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su fonte registro imprese al primo trimestre 2018 e 2017 relativi alle sedi di impresa e unità locali iscritte come imprese.

Crescono del 4,9% in un anno, quasi 100 attività e strutture in più, e registrano quasi 21 mila addetti su 39 mila a livello regionale e 307 mila a livello nazionale. Si tratta soprattutto di alberghi (1.092) e alloggi per brevi soggiorni, tra bed & breakfast e residence (766) ma ci sono anche circa 70 tra villaggi turistici e ostelli. Crescono anche Monza Brianza che passa da 182 a 186 strutture, +2,2%, e Lodi da 42 a 47, +11,9%.

Le strutture in Lombardia e in Italia

Il maggior numero di strutture ricettive lombarde è nella Città Metropolitana di Milano (1.999), poi Brescia (1.449) e Sondrio (992). La crescita maggiore è però per Lecco (+22,7%) e Lodi (+11,9%). In Italia, la prima provincia è Roma (6.931 attività), seguono Bolzano (5.368), Napoli, Rimini e Venezia. Milano è nona per numero di imprese e terza per numero di addetti, dopo Bolzano (27 mila) e Roma (23 mila). 

La Camera di commercio ha approntato un bando (dal 2 luglio) sulla digitalizzazione del settore turismo: le aziende che adersicono potranno pubblicizzarsi aderendo all'ecosistema digitale del turismo, cioè all'insieme di strumenti digitali e fisici di promozione turistica di Regione Lombardia. L'adesione permetterà alle aziende di essere visibili e potersi promuovere sulle piattaforme online del turismo di Regione Lombardia (InLombardia), negli Infopoint e sui totem dislocati su tutto il territorio regionale, come ad esempio nell'hub turistico multimediale della Città di Milano. 

Ad esempio saranno cofinanziate le spese per l'adeguamento del proprio sito alle piattaforme regionali, l'integrazione del proprio e-commerce ai siti di promozione di Regione Lombardia, la realizzazione di immagini e video per promuoversi sulle piattaforme regionali. L'agevolazione si concretizzerà in un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 1.500 euro ad azienda e nel limite del 70% dei costi sostenuti. L'investimento minimo dell'azienda dovrà essere di 1.000 euro.

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