Licenziati in tronco dopo il calo di produzione: prosegue lo sciopero alla Ugitech di Peschiera

I dipendenti dell'azienda sono in sciopero da lunedì, chiedono il reintegro dei loro colleghi

I lavoratori in sciopero nella mattinata di martedì

Gianfranco ha due figli a carico e una moglie che lavora part time, ora non sa come garantire loro un futuro. Marco ha comprato casa e adesso non sa come pagare le rate del mutuo. Alessandro si era laureato da poco e sperava di aver trovato un lavoro stabile. Marco, invece, sta per sposarsi. 

Tante storie, tutte diverse. Un solo fatto li accomuna: sono stati licenziati tutti e quattro lo stesso giorno dalla stessa azienda. Sono loro i quattro operai della Ugitech di Peschiera Borromeo che da venerdì 20 settembre non hanno più un lavoro. Licenziati in seguito a un calo di produzione, fa sapere la Fiom Cgil.

Nel frattempo prosegue l'agitazione fuori dai cancelli della fabbrica di Peschiera: una trafileria che fa parte del gruppo franco-tedesco Schmolz + Bickenbach (secondo produttore mondiale di prodotti lunghi in acciaio speciale) in cui lavorano 126 persone. Nella mattinata di martedì 24 settembre i dipendenti dell'azienda hanno proseguito il loro sciopero e non sembrano voler tornare sui loro passi.

Secondo i sindacati c'era un modo per evitare i licenziamenti: "Il calo di produzione comunemente si affronta con la cassa integrazione straordinaria", ha precisato con una nota la Fiom Cgil.

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