Al museo Popoli e culture del centro Pime nuovo appuntamento con il laboratorio fotografico

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Chi ha detto che per scattare una foto ci vuole per forza la macchina fotografica o un moderno cellulare? Secondo l'antica tecnica della stenoscopia, che sfrutta il principio della camera oscura per la riproduzione di immagini, in realtà basta una scatola di cartone provvista di un piccolo foro attraverso il quale proiettare la luce su carta fotografica, acquistabile nei negozi di ottica e anche sulle piattaforme ecommerce più conosciute. La luce infatti viaggiando in linea retta, forma dei piccoli punti che riproducono l'immagine sul materiale fotosensibile, come un rullino o appunto la carta fotografica.  Per imparare questo curioso procedimento che risale al IX secolo d.C., ecco il laboratorio per bambini dal titolo "La realtà da vicino", offerto dal Museo Popoli e Culture del PIME di Milano, sabato 24 Ottobre dalle 15.30 alle 17.30, al Centro PIME in via Monterosa 81 (Metro Lotto). Con lo stesso biglietto si ha anche la possibilità di visitare il Museo. Possono partecipare i bambini dai 7 agli 11 anni Il numero degli accessi è limitato e contingentato, pertanto è richiesta la prenotazione, fino ad esaurimento posti, tramite apposito form online: https://forms.gle/oDiN6VZXjMLma7rh6 La stenoscopia fu ideata e descritta per la prima volta dallo scienziato persiano Ibn al-Haytham nel libro di ottica “Deli Aspecti”; in seguito fu studiata anche da Leonardo Da Vinci e più di recente i pittori del ‘900 la utilizzavano per copiare più facilmente la prospettiva di un soggetto. Oggi una macchina con foro stenopeico può essere creata manualmente da chiunque: basta una scatola buia e resistente alla luce con un foro piccolo su un lato e del materiale fotosensibile sul lato opposto. Al PIME, i materiali saranno messi a disposizione dall'organizzazione, i bambini creeranno una composizione di oggetti quotidiani o insoliti, li ritrarranno attraverso la macchina con foro stenopeico e potranno portarsi a casa la loro opera. Il laboratorio è a cura di Meri Valenti, operatrice della onlus Passato Prossimo, associazione culturale impegnata a favorire la conoscenza, la diffusione e l’amore per l’arte e la storia. Costo: -bambini: € 3,00 di ingresso ridotto al museo + € 5,00 per l'attività -adulti: possibilità di visitare il Museo Popoli e Culture a € 3,00 di ingresso ridotto.

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