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Vista della basilica

Vista della basilica

Riapre lo storico archivio della basilica di Sant'Ambrogio

'Nascosto' per 900 anni, da martedì 3 dicembre l'Archivio, dopo la cerimonia inaugurale, viene aperto al pubblico

Cinquantacinque manoscritti membranacei dal IX al XV secolo, 30 manoscritti cartacei, 1300 pergamene dal IX al XVII secolo, 3000 volumi dal XV al XXI secolo costituenti il fondo antico e tutti i volumi dedicati a Sant'Ambrogio.

Inoltre, nella ricchissima documentazione sono presenti anche alcune curiosità sugli usi e costumi degli abitanti del capoluogo lombardo. Una pergamena datata 1148, descrivendo un pranzo offerto ai canonici dall'abate di Sant'Ambrogio, riporta anche la più antica menzione del "Lumbolos cum panicio", probabilmente la cotoletta o costoletta alla milanese.

Sono il patrimonio dell'Archivio capitorale della Basilica di Sant'Ambrogio. 'Nascosto' per 900 anni, da martedì 3 dicembre l'Archivio, dopo la cerimonia inaugurale, viene aperto al pubblico. Ad arricchire il patrimonio più di 100 faldoni con documenti dal XVI secolo relativi alla storia della basilica e un numero consistente di disegni antichi.

I lavori di ristrutturazione dell'Archivio, realizzati grazie alle donazioni di alcuni fedeli, hanno permesso di rendere accessibile non solo agli studiosi, ma anche ai cittadini il 'tesoro' della Basilica, senza comprometterne la conservazione, di cui prima i monaci e poi i canonici della Basilica sono attenti tutori da oltre 9 secoli. 

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