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L’arte dell’improvvisazione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Da dieci anni la rassegna di musica Palazzo Marino in Musica propone concerti gratuiti nella splendida Sala Alessi del cinquecentesco Palazzo Marino, sede dell’amministrazione comunale di Milano e centro della vita politica. Ogni anno un tema specifico lega i concerti, offrendo così al pubblico la possibilità di seguire un percorso storico-musicale di largo respiro che racconta differenti epoche artistiche e culturali. Quest’anno il fil rouge degli appuntamenti proposti da luglio a ottobre sarà l’arte dell’improvvisazione, con cinque concerti che spaziano dal jazz alle fantasie romantiche, dalla musica sperimentale europea all’africa e al flamenco. Negli ultimi mesi è tornata di primaria importanza la capacità di adattarsi, di rendere pensieri e progetti fluidi, di sottrarre importanza alle definizioni, alle etichette e alle regole e di prendere maggiore coscienza del presente e dell’istante. La capacità di attraversare le difficoltà contingenti restando in equilibrio creativo e ancor di più comporre musica nell’atto stesso di eseguirla, sono aspetti che hanno sempre affascinato l’Uomo ed elevato l’artista abile a semidio, per il coraggio di procedere in ambiti misteriosi e affascinanti. L’improvvisazione è un elemento chiave del linguaggio musicale non solo in occidente: è presente infatti nei diversi angoli del mondo ed esprime con chiarezza la cultura delle persone e dei luoghi. I concerti accolgono giovani talenti emergenti insieme ad artisti di comprovata fama ed esperienza: in cartellone duo Kouate & Simone Mor, i pianisti Gaetano Liquori, Simone Daclon e Giuseppe Vitale, Sandra Conte, Elephant Claps e gli Allievi del Conservatorio G. Verdi di Milano. Sono coinvolti intorno alla rassegna anche fotografi, scrittori, filosofi, pittori, danzatori per un progetto con al centro la musica, libero di individuare e perseguire strade nuove e inesplorate. Sulla scia del successo del video Prisma (finalista del prestigioso concorso Dancentric), creato l’anno scorso per Palazzo Marino in Musica da Emanuela Tagliavia, verrà creato Il moto è causa d’ogni vita, un video di danza in esclusiva, con gli allievi della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e realizzato nel Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Verrà lanciato sulle pagine di Palazzo Marino in Musica e di Equivoci Musicali alle ore 11.00 di domenica 11 luglio. Ad inaugurare, domenica 4 luglio alle ore 11.00, la X Edizione, saranno Dudù Kouate e Simone Mor con un concerto dal titolo Improvisation duo. Il progetto nasce dall’incontro del percussionista e polistrumentista Dudu Kouate, nato in Senegal da una famiglia di griot, noti per essere i conservatori della tradizione culturale e musicale africana, e del chitarrista e polistrumentista Simone Mor, che dopo gli studi musicali ha vissuto in Spagna, Indonesia, Asia Centrale, Medioriente e Nord Africa sviluppando un approccio alla musica e alla vita molto personale. Simone e Dudù guidano il pubblico in un’esperienza sonora e corporale, portando con sé le loro influenze culturali e le loro esperienze di vita, che vanno dall’Africa Sub Sahariana, al Flamenco, al Jazz, dal Medio Oriente fino all’Estremo Oriente. I concerti si tengono domenica mattina alle ore 11.00 in Sala Alessi. I biglietti d’ingresso sono gratuiti: a partire dalle ore 10.00 del giovedì precedente ogni concerto è possibile ritirarli presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Piazza Scala in Piazza della Scala 6. La rassegna Palazzo Marino in Musica è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano ed è organizzata da EquiVoci Musicali. Le Istituzioni coinvolte nel 2021 come partner sono il Conservatorio G. Verdi di Milano, la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, la Civica Scuola di Cinema Luchino

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