Bellosta e i “torrenti segreti”: a Milano dal 14 aprile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

"Torrenti Segreti" è l'installazione con cui Bellosta Rubinetterie vuole richiamare l'attenzione non solo sull'importanza dell'acqua come bene primario per tutta l'umanità, ma anche sul dovere etico di garantire la qualità dell'intera liera di distribuzione, dalla sorgente ai rubinetti delle nostre case.
Un impegno fondamentale espresso dalla riproduzione macro in acciaio corten e legno della sezione di una conduttura che verrà presentata in Largo Treves (cuore del Brera Design District) dal 14 al 19 aprile con il Patrocinio del Comune di Milano. Un tunnel di oltre 8 metri dal profondo signicato simbolico che evoca, per linee essenziali, la sotterranea rete di tubature che, dagli acquedotti, segretamente e incessantemente conducono l'acqua potabile nella nostra quotidianità.
La conduttura e il rubinetto sono infatti lo strumento con cui ognuno di noi accede alla risorsa idrica, ma la loro funzione, apparentemente solo tecnica, cela in realtà un universo di signicati reconditi… Da migliaia di anni l'uomo applica il proprio ingegno per fruire di questa essenziale e preziosa risorsa, cerca il modo per sfruttarne energia e potenza per la propria sopravvivenza. Ma c'è anche un aspetto creativo che si esprime nell'estro di maestranze artigiane che forgiano metalli e leghe per ottenere rubinetti dalle linee sempre più sinuose e dalla prestazioni sempre più avanzate.
Protagonista dell'installazione è quindi il rubinetto, semplice accessorio che, alimentato da condutture e centrali "segrete", perché invisibili e inaccessibili ai più, porta l'acqua nelle nostre case diventando lo strumento per compiere gesti familiari e istintivi. "Intimo, segreto e viscerale è il rapporto tra uomo e acqua - spiega l'Arch. Silvia Teruggi che ha ideato e curato il progetto dell'installazione. Religione, losoa, arte e architettura da sempre inneggiano alle virtù di questo elemento, fonte di vita, benessere e bellezza."
In questa visione che coniuga quindi etica ed estetica, Bellosta Rubinetterie diventa protagonista con il programma Revivre dedicato alla ricerca di giochi d'acqua, come piogge, cascate, lame o nebulizzazioni, combinati alla cromoterapia per un totale coinvolgimento dei sensi. E i sensi infatti sono fortemente coinvolti: i giochi di luce, il susseguirsi di forme, geometrie e niture, suoni e profumi… tutto rende l'installazione una vera e propria sensory experience, "una galleria didattica e sensoriale - continua l'Arch. Teruggi - studiata per ri-scoprire il rapporto tra l'uomo e l'acqua attraverso la storia, la tecnica e le forme dell'acquedotto e della rubinetteria".
La scelta di un percorso allungato vuole stimolare una riessione proprio sulla dinamicità dell'acqua, e lo stesso "scorrere" dei vari modelli di rubinetteria esposti è un richiamo al suo usso incessante, ma anche alla loro capacità di essere interpreti dei cambiamenti delle mode e delle abitudini con l'evoluzione di linee e niture. Nei giorni in cui Milano diventa capitale mondiale del design, Bellosta celebra la forza vitale dell'acqua con un'installazione dal signicato profondo, che sembra preludere alle tematiche dell'ormai imminente Esposizione Universale 2015.
Dimensioni totali installazione: lunghezza 12,50 m. - altezza 2,80 m. - larghezza 2,15 m.

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