"Prendi l'arte e mettila da party" - Venerdi 7 marzo - Carnevale con associazione veronica sacchi onlus

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

VENERDÌ 7 MARZO 2014 - PRENDI L'ARTE E METTILA DA PARTY
Carnevale a regola d'arte con l'Associazione Veronica Sacchi Onlus

Dalle ore 22.00 presso l'Associazione Culturale Arci Ohibò - Via Benaco 1, Milano
Live Band: Plastic Made Sofa
Dj set: PJ Frenzis

Ingresso con tessera ARCI + contributo a sostegno
delle attività dell'Associazione "Veronica Sacchi Onlus"

Preparatevi a sfoderare il vostro miglior travestimento ispirato all'arte. Volete trasformarvi in Statua della Libertà o sfoggiare un sorriso magnetico in stile Monna Lisa? Vi sentite una Venere o un Urlo di Munch? Oppure preferite quadri di gruppo: dall'Ultima Cena al Quarto Stato, coinvolgendo il più alto numero di amici possibile! Monumenti, pittori, quadri famosi o chiazze di colore…

Fatevi belli o tremendamente brutti per immortalarvi nell'angolo fotografico!

Il costume non è obbligatorio…il divertimento si!

Dalle ore 22 musica live con i Plastic Made Sofa (www.plasticmadesofa.com) e il loro rock psichedelico made in Italy, dal suono bizzarro, sperimentale, accattivante.

La musica live lascia poi spazio al dj set, la pista da ballo si riempie e a dirigere le danze c'è il "bello di notte" Pj Frenzis, con una selezione di pezzi adatta a fare festa.

Per il quarto anno consecutivo, torna il Carnevale organizzato dall'Associazione Veronica Sacchi, Onlus milanese che coniuga volontariato e divertimento attraverso la clownterapia. Il contributo per la serata è a sostegno delle sue attività.

Chi é AVS (Associazione Veronica Sacchi Onlus)

AVS realizza corsi di introduzione e formazione per giovani volontari clown-dottori e porta il sorriso in situazioni di disagio. Nel corso dei suoi dieci anni di storia, ha operato in forma volontaria e non retribuita in ospedali, case di riposo, centri per disabili, carceri, missioni di supporto all'estero e in molti altri contesti dove il disagio sociale, provocato dalla malattia o da contesti socio-politici complessi, richiedeva e richiede l'intervento della figura del clown dottore.
 

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