Il comune chiede di lasciare spazio ai senzatetto, i ragazzi dell'Ex-Ansaldo pronti a costruire un centro accoglienza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Le 8 associazioni no-profit e i 60 ragazzi che da due settimane stanno animando l'ex concessionario di viale Toscana 31 di proprietà del Comune rispondono così all'assessore Majorino e alla sua richiesta di utilizzo degli spazi da destinare ai Clochard nei mesi più freddi dell'anno. Secondo quanto comunicato dal Comune, l'edificio in questione rientra nel "piano emergenza freddo" a partire da Dicembre, per questo ai ragazzi è stato chiesto di lasciare posto ai senzatetto.

LA SVOLTA - UN SEGNALE POLITICO IMPORTANTE PER IL PAESE I ragazzi si sono subito resi disponbili e anzi, dopo aver raccolto il parere della protezione civile e le valutazioni dei tecinici comunali che descrivono lo stabile di viale Toscana come "luogo non facile e dispendioso in cui ci sarebbero da fare diversi interventi ed investimenti per poter allestire gli spazi destinati ai senzatetto come ripristinare il riscaldamento, l'acqua, le doccie e l'impianto elettrico.. oltre che non si può mettere la sofferenza delle persone in vetrina."

I RAGAZZI SORPRENDONO TUTTI CON UNA PROPOSTA UNICA: "non preoccupatevi, allestiamo noi una tensostruttura isolata e riscaldata nel parco adiacente all'edificio per ospitare fino a 30/35 posti letto. ci occuperemo di fornirvi corrente elettrica e supporto logistico, mentre della gestione si occuperà la protezione civile. Siamo ben coscienti del periodo di crisi soprattutto per l'amministrazione pubblica, per questo ci faremo carico di tutti i costi derivanti dall'operazione; inoltre abbiamo gia stretto rapporti con i senzatetto del quartiere - facciamo questa cosa insieme." Queste le parole di Tommaso, coordinatore del progetto Social Art Center

Torna su
MilanoToday è in caricamento