Niente Prima alla Scala, ma quasi pronto il concerto del 7 dicembre a porte chiuse

L'esibizione sarà in diretta tv: il regista sarà Livermore

Va a comporsi il cast che si esibirà al Teatro alla Scala in sostituzione della tradizionale Prima, lunedì 7 dicembre, annullata perché non c'erano le condizioni (con la Lombardia zona rossa per il Covid, diversi contagi tra coro e orchestra e i teatri chiusi) per prepararla e soprattutto immaginare che potesse essere realmente rappresentata.

Al posto della Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, un concerto con "cast stellare" a porte chiuse, trasmesso dalla Rai in mondovisione. Il concerto sarà inframmezzato da filmati sulla tradizione del 7 dicembre, che dal 1951 "segna" l'apertura della stagione della Scala. Il regista della serata (soltanto televisiva) sarà Davide Livermore, la presentatrice per la Rai sarà Milly Carlucci.

Il cast canoro è ormai pressoché definito: Lisette Oropesa, Juan Diego Florez, Jonas Kaufmann, Vittorio Grigolo e Francesco Meli i nomi certi, alcuni dei quali si sarebbero esibiti nella Lucia di Lammermoor. Anna Netrebko non potrà invece venire a Milano: quello stesso giorno si esibirà a San Pietroburgo.

L'ultimo tassello dovrebbe essere Anita Rachvelishvili, ma per ora su questo non v'è certezza; così come è per ora probabile, ma non sicura, la presenza di Roberto Bolle nel cast di ballo. L'orchestra sarà diretta da Riccardo Chailly. Ancora nessuna certezza, infine, sul coro: molti i contagi di Covid.

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