Contrattacco - Festival di letteratura sociale

A Milano torna Contrattacco - Festival di letteratura sociale!Due giorni di presentazioni, reading, spettacoli, collegamenti dal mondo, pranzi e cene a tema letterario.Un solo obiettivo, sgonfiare le narrazioni tossiche dei potenti e respirare l'energia di chi immagina e vive l'utopia reale delle alternative.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Un programma fitto di presentazioni, dibattiti, spettacoli e reading, ma anche cene e pranzi a tema letterario. E' lo spirito di "Contrattacco", festival dedicato alla letteratura sociale, che Edizioni Alegre porta ormai da quasi dieci anni in giro per l'Italia. Dopo, Roma, Bologna, Mantova e Firenze, a Milano arriva la seconda edizione, il 24 e 25 ottobre 2020, allo spazio di mutuo soccorso Ri-Make di via del Volga 4 (zona Affori/Bruzzano). Il festival mette a dialogo il catalogo Alegre con le ultime novità della letteratura sociale indipendente e sono tante le penne femminili al cuore del festival, dall'esordiente Jennifer Guerra (autrice de "Il corpo elettrico", Tlon) alla sociologa Sara Farris (Femonazionalismo. Il razzismo nel nome delle donne, Alegre), alle internazionali Françoise Vergès ("Un femminismo decoloniale", Ombre corte) e Djamila Ribeiro ("Il luogo della parola"; Capovolte). Ma anche tanta attenzione alle nuove battaglie antirazziste che dalla morte di Geroge Floyd negli Stati uniti hanno animato il dibattito internazionale. Ne scrivono Miguel Mellino e Andrea Pomella in "Marx nei margini" e le autrici afroitaliane Angelica Pesarini, Camilla Hawthorne sull'ultimo numero di Jacobin Italia (edito sempre da Alegre), interrogandosi su come Black Lives Matter possa diventare una lotta centrale anche in Italia. E ancora, in programma anche l'ultimo libro della trilogia working class di Alberto Prunetti per Laterza, "Nel girone dei bestemmiatori. Una commedia operaia", e la nuova edizione di "Tra le rose e le viole" della storica attivista trans Porpora Marcasciano. Non mancano i momenti mangerecci a tema letterario, come il pranzo intitolato "E' troppo tardi per essere pessimisti. Come fermare la catastrofe ecologica imminente" (dall'omonimo libro di Daniel Tanuro per Alegre). A caratterizzare il pranzo, i prodotti alimentari del circuito di "Fuorimercato", che promuove l'agroecologia, per la rigenerazione ecologica dei terreni a coltura.

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