È morto Paolo Limiti, aveva 77 anni

Il presentatore televisivo si è spento a Milano, città in cui era nato nel 1940

Paolo Limiti, Foto Ansa

Paolo Limiti, presentatore televisivo e autore di testi musicali, è morto a Milano martedì 27 giugno. Limiti si è spento a 77 anni, sconfitto da un tumore che lo aveva colpito nell'estate 2016.

Biografia

Nato a Milano nel 1940 — il padre era un procuratore della Pirelli, mentre la mamma era siciliana — visse l'infanzia e l'adolescenza a Torino, dove si diplomò nel 1961 all'Istituto Tecnico Amedeo Avogadro. Debuttò come paroliere grazie a Jula de Palma, di cui era un ammiratore. Dopo aver lavorato come creativo pubblicitario in alcune agenzie, nel 1968, per intuizione di Luciano Rispoli iniziò la collaborazione con la Rai come autore e regista de La maga Merlini con Elsa Merlini, regista radiofonico di Cantanti all'inferno con Enrico Montesano e di Il maestro e Margherita con Alberto Lionello.

Come paroliere di canzoni collaborò soprattutto con Mina componendo testi che hanno reso celebre la cantante cremonese, tra queste Bugiardo e incosciente, La voce del silenzio, Sacumdì Sacumdà, Ballata d'autunno, Un'ombra ed Eccomi; successivamente diede il via al sodalizio artistico con Mike Bongiorno, sempre come autore di trasmissioni televisive di successo, fra le quali spicca Rischiatutto (1970-1974).

Con l'inizio della televisione commerciale diventò autore e produttore di molti programmi, tra i quali La parola è d'oro e Telemenù con Wilma De Angelis, Il musicuore con Betty Curtis e Giovanna e Luci di mezzanotte con Gianfranco Funari. Nel 1978 venne nominato direttore del palinsesto programmi di Telemontecarlo e lavora presso l'emittente in qualità di produttore. Dopo aver firmato la prima sit-com italiana Crociera di miele con Gaspare e Zuzzurro, divenne autore per Retequattro del telequiz Un milione al secondo con Pippo Baudo, produttore dello show M'ama, non m'ama con Marco Predolin e Ramona Dell'Abate e coautore de Il principe azzurro con Raffaella Carrà. Nel 1992 condusse da Hollywood un documentario sulla vita di Marilyn Monroe, mentre l'anno successivo condusse una rubrica di cinema giornaliera all'interno della trasmissione Parlato semplice su Rai 3.

Una vita intera dedicata alla musica e al piccolo schermo, per la Rai  realizzò speciali televisivi su numerosi personaggi dello spettacolo, come Lucio Battisti, Dalida, Wanda Osiris, Milly, Julio Iglesias, Gina Lollobrigida, Maria Callas e Claudio Villa. Dal giugno 1996 scrisse (con Paolo Martini) e condusse la trasmissione E l'Italia racconta, poi rinominata Ci vediamo in tv. La trasmissione vide la partecipazione dell'imitatore Gigi Vigliani e contribuì a lanciare numerosi cantanti fra cui Stefania Cento. Sulla seconda rete Rai condusse invece in prima serata Supersera e, all'inizio del 2003, il Paolo Limiti Show, mentre nella stagione 2004/2005 fu tra i presentatori di Domenica In.

La morte

Limiti è morto stroncato da un tumore che aveva scoperto nell'estate del 2016. La scomparsa è stata annunciata dalla presentatrice tv Mara Venier su Instagram: "Ciao Paolo ...quanto bene ci siamo voluti ...quanto mi mancherai", ha scritto a corredo di una fotografia che li ritrae insieme.

Ciao Paolo ....quanto bene ci siamo voluti ...quanto mi mancherai 🌹🙏🏻🙏🏻🙏🏻RIP#paololimiti

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