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Cultura Duomo / Piazza della Scala

Tramonta il mito della puntualità alla Scala: ammessi 5 minuti di ritardo

La decisione di Pereira: così gli spettatori che arrivano "quasi" in tempo non si arrabbieranno più con le maschere

Se c'era un luogo, in Italia, decisamente "svizzero" in quanto a puntualità, era la Scala. Non era ammesso nemmeno un minuto di ritardo. Ora non sarà più così: per l'esattezza, il nuovo sovrintendente Alexander Pereira ha stabilito che verranno tollerati cinque minuti di ritardo da parte degli spettatori.

Finora, i ritardatari dovevano aspettare pazientemente in foyer la fine del primo atto.

La decisione è stata presa per prevenire le arrabbiature di spettatori che, dopo avere pagato anche molte decine di euro per un biglietto, si trovavano "in castigo" per un minuto o due di ritardo. E sfogavano la loro rabbia sulle maschere.

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