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Dream house: sguardi dell'infanzia

25/06 opening personal exhibitionLaura Vinci "Dream House: Sguardi dell'Infanzia"a cura di Eva Amoscon la critica di Ivan Fassio La galleria ARS è lieta di dare il benvenuto all'artista emergente Laura Vinci per la sua prima mostra personale DREAM HOUSE: SGUARDI DELL'INFANZIA. L'esposizione è promossa dall'associazione culturale milanese ART SPACE, che raccoglie e seleziona le opere d'arte contemporanea di artisti internazionali, creando un ambito culturale dove è possibile ammirare una immensa varietà di indirizzi e stili, scaturiti dall’inesauribile serbatoio della creatività e sensibilità di artisti di nazionalità differenti.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

25/06 opening personal exhibition Laura Vinci "Dream House: Sguardi dell'Infanzia" a cura di Eva Amos con la critica di Ivan Fassio La galleria ARS è lieta di dare il benvenuto all'artista emergente Laura Vinci per la sua prima mostra personale DREAM HOUSE: SGUARDI DELL'INFANZIA. L'esposizione è promossa dall'associazione culturale milanese ART SPACE, che raccoglie e seleziona le opere d'arte contemporanea di artisti internazionali, creando un ambito culturale dove è possibile ammirare una immensa varietà di indirizzi e stili, scaturiti dall’inesauribile serbatoio della creatività e sensibilità di artisti di nazionalità differenti. Come scrive sulla mostra il critico Ivan Fassio: "È un paesaggio da sogno quello che, durante l'adolescenza e la maturità, inizia a delinearsi ogniqualvolta ricordiamo l'infanzia. La casa del gioco, in quanto fonte di apprendimento ed esperienza, viene riconquistata dalla nostra individualità con un improvviso e impetuoso ritorno di luci e ombre, sfumature, odori, rumori e suoni dalle stanze della memoria. Gli anfratti del nostro passato si rivelano senza filtri, oltrepassando i confini dei cinque sensi, per emergere nettamente e direttamente al nostro sguardo. Oggetti, affetti, eventi e momenti echeggiano, si rifrangono, risorgono, imponendosi appieno nel dominio della personalità. Prendiamo, così, coscienza degli accadimenti che si sono insediati con forza nelle strutture dell'interiorità". Queste sono le tematiche trattate dalla schietta pittura di Laura Vinci presentata alla galleria SPAZIO ARS a partire da lunedì 25 giugno 2018 fino al 15 luglio 2018, in via Privata Bernabò Visconti a Milano, per la curatela di Eva Amos. Laura Vinci, autodidatta di Mammola in provincia di Reggio Calabria, ha deciso da alcuni anni di indagare figurativamente le emozioni che scaturiscono, in ognuno di noi, dalle reminiscenze. Il lavoro sul passato viene filtrato autenticamente dalla scelta di modelli e immagini di riferimento a tema: prevalentemente giovani soggetti e bambini. Dalla pittura emerge il desiderio di fissare un attimo privilegiato, cogliere con un colpo d'occhio una posa, un istante, un impercettibile movimento che possa descrivere un baleno infinitesimale. la formulazione originaria di un carattere, l'evidenza aurorale di un comportamento. In fondo, Laura Vinci stessa dichiara di sentirsi in compagnia di un caro vecchio amico, in ogni momento del suo processo estetico: dall'ideazione alla composizione. Le sue creazioni sono intrise di affettività, tenerezza, compassione. Per questo, dal medium fotografico di impostazione ritrattistica classica, l'autrice mutua la predilezione per le simmetrie, per il primo piano e per il mezzo busto. Un giovane monaco si propone su uno sfondo rarefatto, lieve, rivelando nei contrasti le intenzioni dell'autrice, che donano al lavoro un taglio netto di atmosfera orientaleggiante. Lo sguardo del soggetto è determinato, fisso verso l'orizzonte, caricato di pathos e austera emotività. Una bambina gioca tra le stoffe, in un altro quadro dalle tinte vivaci. Qui, il calore dell'infanzia dialoga con le decorazioni e gli ornamenti. Il dipinto mira a convogliare l'attenzione degli spettatori verso il sorriso sereno e puro della protagonista. In “Armonia”, acrilico su tela, sono le forme a farla da padrone: il dettato stilistico vira verso l'astrazione e si aggrappa appassionatamente alle affascinanti consistenze materiche del fondo. L'apertura della mostra si terrà presso spazio espositivo ARS, c/o Parini Coworking, via Privata Bernabò Visconti 13, Milano il 25 giugno, ore 18.30. L'ingresso libero, per le info rivolgersi su arsartspace@gmail.com

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