Giovedì, 24 Giugno 2021
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“Expo moon” in mostra a Milano dal 10 giugno

Un’opera che crea un dialogo tra realtà e spazio surreale trasformando la materia in un insieme di colori e superfici planetari

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

L'artista padovano Giancarlo Rampazzo sarà uno dei protagonisti di "L'arte e il tempo", l'official event di Expo a Milano, una grande mostra che si terrà al Palazzo dei Giureconsulti dal 10 al 30 giugno. La manifestazione, ideata da Giulia Sillato, direttore artistico insieme a Giammarco Puntelli, propone in un contesto internazionale come quello dell'esposizione universale a Milano, una selezione degli artisti contemporanei più importanti attivi nel panorama nazionale e internazionale.

L'evento è un'esposizione ragionata e storicizzata di 190 opere di 95 artisti, tra maestri e nuovi maestri, che pongono le loro opere a confronto con alcuni tra i più significativi protagonisti dell'arte di tutti i tempi. Le opere di 22 grandi nomi, da Giotto a Warhol, saranno riprodotte su gigantografie in bianco e nero, al fine di scandire le tappe di un percorso che le associa a opere di artisti viventi che a essi si sono ispirati. La manifestazione ruota attorno al quesito: Cos'è rimasto del passato nel presente?

PAT, nome d'arte di Giancarlo Rampazzo, esporrà la sua opera EXPO MOON in Sala Burri durante tutta la durata dell'evento. Si tratta di un'installazione composta da un pannello (180x120 cm) con l'immagine di una superficie lunare sulla quale l'artista ha applicato tre lune, ognuna dipinta con uno dei colori della bandiera italiana. Nell'arte, in letteratura, nella musica e nel cinema, la luna è un tema ricorrente, che ha da sempre affascinato artisti di ogni epoca ed è inoltre ricca di significati e simbologie. E' infatti legata a concetti quali la donna, l'acqua, la fertilità, la notte… Con EXPO MOON l'artista intende rappresentare un processo ciclico che implica un'idea di morte e allo stesso tempo di rinascita. Si tratta di un fenomeno che PAT associa al particolare periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzato da una forte crisi economica, politica, sociale e spirituale ma che, nel contempo, offre un'occasione di ripresa e di rinascita. La luna è il mondo degli spiriti in attesa di una rinascita e, sembra dirci l'artista, quelle anime siamo proprio noi.

"Expo Moon" fa parte del filone "Lune parlanti", in cui PAT crea un dialogo costante tra la realtà e lo spazio surreale trasformando la materia in un insieme di colori e superfici planetari.

L'arte di Giancarlo Rampazzo, in tutte le sue declinazioni e varianti, appartiene alla corrente artistica della "Fusion Paint", che consiste nel costruire e assemblare vari materiali che vengono fusi. È proprio la colatura a originare, modellare e dare forma all'opera, in seguito ritoccata con colori acrilici. Si tratta di una tecnica che si presta a identificare immagini fantastiche come mari tropicali, celesti galassie irraggiungibili, crateri lunari: EXPO MOON è una di queste.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 8,30 alle 18,30 (Sabato e domenica aperta solo in concomitanza di altri eventi presenti al palazzo).

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