Festival dell’espressività nei chiostri dell’Umanitaria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Artelier onlus, Associazione Clinico Culturale non profit, organizza due settimane di "Festival dell'espressività", da domenica 11 a sabato 24 maggio 2014, nei chiostri rinascimentali dell'Umanitaria, in via Daverio 7, a Milano in collaborazione con la Società Umanitaria, AmmA, GLP di Varese e l'Associazione Filippo Astori. Il titolo dell'evento è "Dalle Stanze di Psiche - II°" dedicato al tema del "silenzio".

Il Festival verrà inaugurato dalla Fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo (nota in tutto il mondo) che, domenica 11 maggio alle ore 15,30, suonerà di corsa, da Largo Augusto fino all'ingresso dell'Umanitaria dove verrà eseguito il "silenzio d'ordinanza". Gran finale sabato 24 maggio alle ore 21 con un concerto jazz di Gaetano Liguori Idea Trio nel Chiostro dei Glicini dell'Umanitaria.

All'inaugurazione porterà il suo saluto la senatrice Emilia De Biasi, presidente della Commissione Sanità del Senato.

Da lunedì 12 a sabato 24 maggio il Festival prevede, ogni giorno, numerosi eventi tra cui performance musicali con giovani autori, solisti e band di rock, teatro, cinema, cortometraggi, documentari, spazi lettura in simboli per bambini, yoga e arte terapia, convegni, preparazione di cibi e molto altro ancora.

Per tutta la durata del Festival, nei chiostri, si potrà visitare una mostra di dipinti e oggetti d'arte realizzati da veri artisti ma anche da ragazzi ospiti di una dozzina di Comunità terapeutiche e residenziali della Lombardia (compresi, per esempio, soggetti autistici). Le opere artistiche sono state selezionate da una giuria composta da Maxia Zandonai (giornalista Rai), Piero Bagolini (pittore e impresario di pubblicità) e Rolando Bellini (docente Accademia di Brera).

Obiettivo dell'evento è quello di offrire uno spazio reale e simbolico aperto ai cittadini e alle istituzioni perché i soggetti, anche quelli più deboli ma artisticamente impegnati e capaci, abbiano un palcoscenico utile alla loro espressività, ma anche quello di favorire l'integrazione degli adolescenti con disagio e delle loro famiglie nel tessuto sociale del territorio.

"Dalle stanze di psiche - II°" nei chiostri rinascimentali dell'Umanitaria (ex convento francescano del '400) di Milano è la seconda edizione di un Festival che era stato organizzato nel 1997 alla Torre duecentesca della Colombera a Gorla Maggiore, in provincia di Varese. Da quella esperienza nacque, nel 1999, l'associazione clinico culturale non profit Artelier, con l'idea di unire clinica e cultura sul territorio.

L'edizione milanese è in onore di Edoardo Balduzzi, psichiatra che ha introdotto in Italia il concetto di "psichiatria di settore sul territorio" e ha fondato il Gruppo di lavoro per la salute mentale (GLP) di Varese.

Numerose istituzioni come il Comune di Milano, la Provincia di Milano e Varese, la Regione Lombardia, le ASL di Milano e Varese e l'Ordine dei giornalisti della Lombardia hanno concesso il loro patrocinio. Molte altre associazioni tra le quali il Rotary International, Humaniter, Urasam, Mito&Realtà, SomSart , gli ospedali di Varese, Gallarate e Busto Arsizio e molti altri hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa.

Profilo

Artelier è un'Associazione clinico-culturale non profit, nata nel 1999 in territorio varesino, che tratta e cura il disagio degli adolescenti e delle loro famiglie. Dal 2006 opera all'interno della Fondazione Umanitaria, a Milano, con un consultorio familiare, un Centro diurno sperimentale e laboratori artistici, a Cuggiono con una struttura residenziale che ospita 8 minori con psicopatologie gravi e a Cerro Maggiore con un Centro diurno sperimentale.

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