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Martedì, 30 Novembre 2021
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4^ Giornata nazionale per i diritti delle persone affette da obesità

Obesità, in Italia ne soffrono quasi 6 milioni di persone, tra cui oltre il 20% dei bambini. Quale aiuto può dare la nutraceutica?

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Secondo i dati del rapporto Istat "Noi Italia" 2013 l'obesità interessa il 10% dei connazionali in età adulta, un valore tra i più bassi nel contesto europeo, ma comunque da non sottovalutare visto che si tratta di circa 6 milioni di persone. Ad essi bisogna aggiungere altri 3 adulti su 10 con problemi di sovrappeso. Preoccupante la diffusione del fenomeno tra i più piccoli con il 22,1% dei bambini di 8-9 anni in sovrappeso, e due terzi di loro destinati a mantenere la condizione di obesità anche in età adulta.

Nel nostro Paese l'obesità aumenta dopo i 35 anni, sia per gli uomini sia per le donne, con differenze di genere a svantaggio degli uomini che si annullano tra le persone anziane.
Nei Paesi sviluppati l'obesità non interessa tutta la popolazione in ugual misura. La povertà - sembra assurdo - è uno dei suoi principali motori. Laddove i livelli d'istruzione e reddito sono più bassi si tende a privilegiare alimenti più ricchi di zuccheri e grassi in quanto "appetitosi" e convenienti.


Ma quando una persona è da considerarsi obesa? Nel caso in cui si superi del 60% il proprio peso ideale, si parla "semplicemente" di obesità; se lo si eccede del 100%, allora si tratta di obesità "severa".

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda, inoltre, come l'86% delle morti e il 75% della spesa sanitaria in Europa e in Italia siano dovute a patologie croniche determinate principalmente da 4 fattori di rischio quali fumo, abuso di alcol, scorretta alimentazione e inattività fisica. In Europa il sovrappeso e l'obesità sono responsabili di circa l'80% dei casi di diabete tipo 2, del 55% dei casi di ipertensione arteriosa e del 35% dei casi di cardiopatia ischemica. Lo stile di vita e l'alimentazione corretti rappresentano gli aspetti di maggiore importanza per il raggiungimento e il mantenimento di un buono stato di salute e si configurano come elementi decisivi nei processi di invecchiamento.

Di questi temi si discuterà il prossimo 11 dicembre, al Centro Congressi Stelline di Milano, dove si celebrerà la IV Giornata nazionale per i diritti delle persone affette da obesità e disturbi alimentari. Organizzata fin dal 2007 dal CIDO, il Comitato italiano per i diritti delle persone affette da obesità e disturbi alimentari, è un momento di studio in cui si possono incontrare e confrontare pazienti, operatori della salute, scienziati, studenti, esponenti delle istituzioni ed esperti di comunicazione.

L'obesità, conferma il CIDO, oltre a costituire uno dei principali fattori di rischio di insorgenza di numerose patologie croniche, è al contempo un problema sociale e causa di atteggiamenti discriminanti con gravi ricadute per la salute del paziente. Questo sarà infatti uno degli aspetti al

centro dibattito che vedrà l'intervento di due ospiti speciali convocati da Angela Ferracci, presidente CIDO e ideatrice della giornata: Rebecca Puhl, Direttore del settore Ricerca e iniziative Anti-Stigma del Rudd Center for Food Policy and Obesity alla Yale University, e Fabio De Nunzio, noto inviato di Striscia la notizia e autore, insieme a Vittorio Graziosi, del libro "Sotto il segno della bilancia".

GUNA, leader italiana nella produzione e distribuzione di farmaci biologici naturali e integratori naturali, sosterrà l'iniziativa in qualità di main sponsor contribuendo così a tenere alta l'attenzione della comunità scientifica e delle istituzioni sui gravi rischi per la salute determinati da obesità e sovrappeso. Inoltre Barbara Aghina, Product Manager Linea Nutraceutica GUNA, curerà un intervento dedicato proprio alla Nutraceutica, spiegandone il significato e illustrando l'aiuto che essa può fornire per la prevenzione e integrazione a supporto del trattamento disposto dal Professionista della salute.

"Il primo intervento mirato a ristabilire il corretto stato di salute dell'organismo è proprio il riequilibrio nel piano alimentare, sia a livello qualitativo che quantitativo, degli elementi nutrizionali quali aminoacidi, proteine, acidi grassi , carboidrati, vitamine e minerali e del controllo dei fattori di rischio come stress ossidativo, infiammazione, aumento dei livelli di colesterolo e di trigliceridi, diabete e ipertensione", conferma Aghina.

"Partecipiamo a questo importante evento perché siamo consapevoli del problema sociale costituito dall'obesità e dai problemi di peso in generale. Uno degli obiettivi della nostra Azienda, da oltre 30 anni, è proprio quello di stimolare e sostenere ogni individuo nella ricerca del proprio stato di salute ideale, senza circoscrivere l'intervento al sintomo, ma mirando a mantenere l'organismo in uno stato di equilibrio psico-fisico-emozionale" ha concluso Barbara Aghina.

La Nutraceutica Fisiologica di Regolazione è stata messa a punto da Guna e sostiene - con formulazioni di integrazione alimentare a base naturale e prive di effetti collaterali - il riequilibrio dell'assetto fisiologico dell'organismo: i principi nutrizionali contenuti in questi nutraceutici d'avanguardia sono studiati per assicurare il perfetto e bilanciato apporto dei vari nutrienti, dagli aminoacidi alle vitamine, dagli acidi grassi polinsaturi agli oligoelementi con il sostegno di estratti vegetali certificati per la loro attività riequilibrante naturale.

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