"Il blues di Malaussène" in scena a Milano il 26 febbraio

L'esilarante vicenda di Benjamin Malaussène e della sua sconclusionata famiglia torna, giovedì 26 febbraio alle 21, allo Spazio Teatro 89 in un'originale rivisitazione in chiave blues, tutta da ascoltare.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Un salto emozionale nel mondo del capro espiatorio di professione più famoso della letteratura, quello inventato dalla fantasia di Daniel Pennac, e un'avventura sonora dal ritmo travolgente. Questo è, in breve, "Il Blues di Malaussène", che giovedì 26 febbraio fa il suo ritorno in scena allo Spazio Teatro 89 di Milano (via Fratelli Zoia, 89).

Ne "Il Blues di Malaussène" alle parole, liberamente tratte dal celebre romanzo di Pennac "Ultime notizie dalla famiglia", fanno eco le musiche originali di Davide Carafòli e Diego Donelli. E in questa vivace trasposizione dal ritmo blues, a metà strada tra lo spettacolo teatrale e il concerto, c'è tutta l'assurda parentela del capro Benjamin Malaussène: il suo amore Julie, la mamma, il Piccolo con i suoi occhiali rosa, lo zio Stojil e il resto della scombinata tribù di Belleville.

È un dialogo, o meglio un monologo, intenso, in alcuni momenti divertente e a tratti commovente, in cui il futuro padre Benjamin presenta al figlio, che sta crescendo nel grembo della compagna, la coraggiosa giornalista Julie, la bizzarra famiglia di cui sarà presto parte e cerca di prepararlo a quello che troverà una volta venuto al mondo. "Se un giorno mi chiederai cos'è la felicità (e me lo chiederai) ti risponderò che è questa...", gli dice.

Tra un brano musicale e l'altro, interpretati dal vivo dagli irresistibili "Les Garçons de Belleville", la voce narrante del giovane talento Valerio Ameli accompagnerà il pubblico tra le pagine di Pennac. A scorrere sullo sfondo, le illustrazioni e i video curati da Claudio Francescato, che permetteranno allo spettatore di tuffarsi nei colori del multiculturale quartiere parigino di Belleville, dov'è ambientata la famosa saga, e dei personaggi che lo affollano.

"L'immagine suggestiva da cui è nata l'idea dello spettacolo è il fantastico quanto sconclusionato mondo di Malaussène, visto come una graffiante opera blues, dove i drammi, gli orrori e le gioie della vita sono sempre accompagnati da una scatenata voglia di vivere e trasformare le prigioni quotidiane in territori liberi", spiega Carafòli che ha reinventato in musica il romanzo.

"Il Blues di Malaussène" è nato nel 1999 da un'idea di Antonio Molinari e Bruno Guerri. Les Garçons de Belleville sono: Davide Carafòli (voce e armonica), Gaia Pedrazzini, Elena Casciati e Barbara Cossu (voci), Diego Donelli (tastiere), Emanuele Botti (chitarra), Andrea Varischi (basso) e Ruggero Pazzaglia (batteria).

Prezzi: Intero 13 euro; ridotto 10.

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