"Il malessere della società moderna, i nuovi volti della sofferenza mentale": incontro a Milano il 26 settembre

Lo psichiatra Antonio Andreoli ospite del Centro Milanese di Psicoanalisi presenta i suoi studi sull’alleanza terapeutica. Una tavola rotonda per discutere delle nuove forme del malessere psichico e delle nuove terapie.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Sabato 26 settembre 2015 ore 9.00 -13.00, A.O. San Carlo, via Pio II, 3 - Milano Il Centro Milanese di Psicoanalisi "Cesare Musatti", in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell'Ospedale San Carlo, organizza una mattinata di studio dal titolo "Il malessere della società moderna, i nuovi volti della sofferenza mentale". Obiettivo dell'incontro, che si terrà sabato 26 settembre 2015 nella sala conferenze dell'Ospedale San Carlo in via San Pio II n. 3 a Milano, è discutere con gli psichiatri milanesi delle nuove terapie per affrontare le nuove forme della sofferenza mentale. A dare avvio ai lavori l'intervento di Antonio Andreoli, psichiatra e psicoanalista, docente all'Università di Ginevra, che presenterà le sue ricerche in tema di alleanza terapeutica. Nella seconda parte della mattinata una tavola rotonda con alcuni specialisti dell'area milanese. Al centro della trattazione ci sono disturbi di cui si registra da tempo un'aumentata incidenza, come le dipendenze da cibo, alcool e sostanze, che si possono inquadrare come conseguenza di un fenomeno culturale, biologico e sociale che è stato definito «controdipendenza»: l'affermazione anticipata della propria autonomia come tentativo di sfuggire alle responsabilità che comporta la relazione con l'altro (partner, compagno di studi o insegnante, collega o superiore diretto) e come illusione di poter raggiungere una completa autosufficienza. Questo fare a meno degli altri porta a dirigere il proprio bisogno di dipendenza su oggetti materiali - cibo, alcool, sostanze psicoattive, beni di consumo (acquisti compulsivi) - e può tradursi in condotte dagli esiti potenzialmente patologici. In questo senso, ripensare al valore dell'alleanza terapeutica, definibile come un «contratto emotivo di collaborazione», può apparire decisivo per aiutare il paziente a ricostruire la dimensione della relazione con gli altri. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti www.cmp-spiweb.it Il Centro Milanese di Psicoanalisi Cesare Musatti è una delle undici sezioni in cui è articolata la Società Psicoanalitica Italiana (SPI), di cui Musatti è stato a lungo presidente. Oltre a curare l'itinerario formativo dei futuri psicoanalisti, il Centro di Psicoanalisi organizza convegni e seminari, iniziative di divulgazione per il pubblico e gestisce il Servizio Clinico, rivolto a adolescenti, bambini e adulti. Antonio Andreoli, modenese, è psichiatra e psicoterapeuta, membro dell'International Psychoanalytical Association (IPA). È stato docente all'Università di Ginevra e direttore del Servizio di Psichiatria di liaison e di intervento di crisi dell'Ospedale cantonale universitario. Per informazioni: Centro Milanese di Psicoanalisi "Cesare Musatti", via Corridoni 38 - 20122 Milano Tel +39 02 55012281 fax +39 02 5512832 segreteria@cmp-spiweb.it www.cmp-spiweb.it

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