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L’esercizio in medicina: la prevenzione e la cura dei disturbi causati dalla vita sedentaria

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

L'esercizio fisico è una vera e propria medicina tanto da aiutare a ridurre del 58% il rischio di diabete e del 39% quello di infarto: sabato 12 settembre i fisiatri del Centro Diagnostico Italiano saranno a disposizione gratuitamente del pubblico in tutte le sedi della fisioterapia CDI per individuare un percorso personalizzato e finalizzato al movimento.

Milano, 9 settembre 2015 - In occasione della Giornata mondiale della fisioterapia, sabato 12 settembre i fisiatri del Centro Diagnostico Italiano (CDI), per il quinto anno consecutivo, saranno a disposizione di tutti coloro che desiderano un consulto per piccoli fastidi fisici e o porre domande sulla salute dell'apparato muscolo-scheletrico. A ciascuno, poi, sulla base di quanto emerso nel colloquio con il fisiatra, saranno mostrati alcuni esercizi di allenamento funzionale che potranno far parte di un percorso personalizzato sul paziente. Infatti, l'Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto che l'esercizio fisico è una vera e propria medicina e raccomanda ai medici di prescriverlo sempre.
L'iniziativa del CDI si svolgerà nelle sedi di Milano - via Saint Bon 36, largo Cairoli, largo Augusto, Porta Nuova, piazzale Lavater e Portello - e in quelle di Rho e Cernusco sul Naviglio, nell'ambito dell'evento globale promosso dalla World Confederation of Physical Therapy per favorire la prevenzione delle patologie muscolo-scheletriche e promuovere la conoscenza del movimento come strumento utile a tutte le età per preservare la buona salute.

Presso le sedi coinvolte i consulti saranno effettuati dalle ore 8 alle ore 14.
Per partecipare è necessario prenotare da lunedì a venerdì al numero 02 48317540

Sottolinea Giuseppina Di Stefano, responsabile fisiatra della Centro di fisioterapia e riabilitazione del Centro Diagnostico Italiano: "L'Organizzazione mondiale sanità raccomanda che gli adulti svolgano ogni settimana almeno 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità moderata o almeno 75 minuti di attività intensa. La sedentarietà e la pigrizia comportano gravi rischi per la salute: sono responsabili, infatti, del 6% delle morti nel mondo. Sono causa, in particolare, del 21-25% dei casi di tumore del colon, del 27% dei casi di diabete e del 30% degli attacchi ischemici".

Il functional training e la rieducazione funzionale
Queste tecniche di allenamento sono rivolte non solo a chi vuole potenziare la propria muscolatura dopo un infortunio e a tutte le persone che desiderano restare in forma. Si basano sullo sviluppo della propriocezione - cioè il senso dell'equilibrio - per potenziare muscoli profondi legati alle articolazioni utili per affrontare qualsiasi movimento nella vita quotidiana senza il rischio di incorrere in blocchi della schiena o in eventuali infortuni articolari e muscolari.
Per svolgere un allenamento funzionale non servono grandi attrezzature, ma, oltre agli esercizi a corpo libero a carico naturale, sono sufficienti una swiss ball, dei pesi e degli elastici, a cui si possono aggiungere palle mediche, trx (cioè una sorta di "ganci" per l'allenamento in sospensione), step, ketlebell (particolari pesi dotati di maniglie), tappeti elastici, bastoni, bilanceri, corde e sbarra per trazioni.

Ufficio Stampa
SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali srl
Laura Arghittu - 02 6249991 - cell. 335 485106 - arghittu@secrp.it
Federico Ferrari - 02 6249991 - cell. 347 6456873 - ferrari@secrp.it

Centro Diagnostico Italiano
Elena Gavardi, Coordinatore comunicazione - elena.gavardi@cdi.it

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