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L'Italia che dice si porta a casa le Olimpiadi

Milano-Cortina 2026Let's go!

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Le olimpiadi tornano nel Bel Paese, Milano esulta, l’Italia che lavora ringrazia. In una tiepida serata estiva l’associazione Sempre Avanti festeggia l’assegnazione dei giochi con un incontro aperto coi cittadini per analizzare la vittoria. Il primo a parlare è Guido Guerzoni, docente all’università Bocconi di Milano: “Finalmente c'è stato un salto di qualità da parte del CIO nella valutazione dei requisiti richiesti per una candidatura olimpica. Si è premiato chi, come Milano-Cortina, avesse già funzionanti la maggior parte degli impianti (13 su 14 nel caso italiano).” Guerzoni continua commentando gli effetti su Milano di un evento di tale portata: “conoscere l’impatto di una manifestazione del genere non è mai semplice: ci sono diverse variabili da considerare (fiscali, economici, sociali, turistici) e i numeri cambiano a seconda dei metodi teorici scelti. Ad esempio, sui dati dell'occupazione è importante chiedersi quali lavori andranno a crearsi. Inoltre, per Milano saranno fondamentali il coverage per parti terze e la percezione da parte dei cittadini nel sentirsi partecipi di un progetto che ha l’obiettivo di rinnovare la città e rafforzare il brand dì Milano nel mondo associandosi a valori sani e positivi come sono quelli olimpici.” Guerzoni non dimentica un effetto meno visibile ma di grande valore per le terre lombarde: “una conseguenza importante sarà il rafforzamento economico delle zone montuose con una potenziale riduzione del fenomeno dello spopolamento, un effetto sicuramente benefico in un paese come l’Italia dove la superficie dei boschi sta aumentando. Ma la vittoria non sarebbe stata possibile senza un intenso lavoro che rendesse rilevante la proposta italiana come spiega l’assessora allo sport di Milano Roberta Gaiuneri: “È stata fondamentale l’idea di voler organizzazione sia le olimpiadi sia le paralimpiadi e ciò favorirà la nascita e la riconversione di strutture con accessibilità universale. Non bisogna poi dimenticare il dato secondo cui l'87% dei cittadini italiani era assolutamente favorevole al progetto dei giochi rispetto al 52% di quelli svedesi.” L’assessora, di seguito, analizza nello specifico la modalità con cui le olimpiadi verranno organizzate: “Il tema della governance è fondamentale. È necessario scegliere persone competenti e con la sufficiente esperienza. Occorre una struttura snella e composta da pochi organismi per velocizzare e ottimizzare le decisioni sempre nel solco della legalità. Nel dettaglio, saranno costituite due società: una privata ma con indole pubblicistica e trasparente che gestirà i finanziamenti privati quali fondi CIO, sponsorizzaziono master, sponsor locali, biglietti e diritti tv per una stima totale di 1,5 mld di euro; una seconda, di natura pubblica, per la gestione di fondi (480 milioni a carico dalle regioni) per realizzare opere infrastrutturali di collegamento per il territorio come, per esempio, la futura ‘strada olimpica’ che unirà la Valtellina alla città, in collaborazione con il FAI. Per quanto riguarda il comune di Milano, esso non finanzierà direttamente l’evento e sarà dunque escluso dalla società pubblica; tuttavia, la Città avrà un ruolo centrale nell’organizzare e coordinare i vari progetti sociali, i volontari e la realizzazione degli impianti da parte dei privati.” Infine, a prendere la parola è Francesco Caroli, coordinatore di Sempre Avanti Lombardia: "L’assegnazione delle olimpiadi invernali a Milano-Cortina è un successo straordinario di tutto il sistema Paese e in particolare di chi, come noi, ha creduto nel progetto sin dall'inizio. Essere riusciti a portare a casa questa vittoria realizza il sogno di tutti i cittadini che vogliono un'Italia protagonista e vincente. Ha vinto l'Italia del Si, quella che noi di Sempre Avanti cerchiamo di rappresentare quotidianamente. Vigileremo, quindi, sugli effetti che questi giochi avranno sulla comunità lombarda nel riutilizzo radicale delle infrastrutture per massimizzare l'impatto positivo a lungo termine dei giochi.” Caroli conclude ricordando che l’assegnazione è stata solo la prima tappa di un lungo lavoro: “Un grazie speciale va al serio lavoro del presidente Malagò, a dimostrazione che per vincere le partite fondamentali la competenza non potrà mai essere sostituita dall'improvvisazione. Siamo felici che ora tutti concordino sull’efficacia del progetto olimpiadi anche da parte di coloro che in passato avevano criticato duramente l'idea di questa candidatura. Ricordiamoci, comunque, che abbiamo vinto la prima sfida ma che il lavoro a fianco di quell’Italia che dice Sì è appena iniziato.”

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