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Lègami: la pittura abbraccia la poesia e il teatro mostra personale di Katiuscia Papaleo

Museo d’Arte e Scienza di via Sella 4 a Milano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Sarà l’affascinante cornice del Museo d’Arte e Scienza di Milano ad ospitare la mostra personale di KATIUSCIA PAPALEO. Un evento artistico che abbracciando la pittura, la scrittura, la musica e il teatro dà vita alle opere di un’artista milanese di fama nazionale e internazionale. L’inaugurazione avrà inizio alle ore 17 nella meravigliosa sala degli Arazzi, dove si esibiranno gli artisti Ernesto Gallarato, scrittore, Micaela Turrisi e Andrea Bonati, attori e il Quintetto Celtico, orchestra del Maestro Monica Bulgarelli. Organizzatrice della serata Chiara Ponzone, fotografia artistica di Marco Allais, progetto grafico di Chiara Colosimo. L'introduzione della mostra sarà a cura del Direttore del Museo d'Arte e Scienza Peter Matthaes. Le tele esposte sono costituite da toni, velature cangianti e colpi di pennello che rendono le superfici vibranti di atmosfere magiche e evanescenti. La sua però non è mai una pittura fuori dal tempo, mero esercizio di stile: le forme, costruite con il solo ausilio del colore, riflettono la realtà con cui l’artista si scontra continuamente, la dimensione personale o sociale che essa vive con intensità carica di emozione. Con oltre 40 esposizioni al suo attivo negli ultimi 10 anni, Katiuscia Papaleo vanta numerose partecipazioni anche all’estero ed è inserita attualmente in un circuito che abbraccia artisti di tutto il mondo. Da evidenziare il 1° premio nella XXXI edizione del concorso di Arte Sacra e la sua partecipazione a EXPO 2015 con l’opera “l’oro che nutre la vita”, dopo una ristretta selezione a soli 30 pittori su scala nazionale. Nel dicembre 2017 le è stato conferito il titolo di Maestro d’Arte e nominata Artista Accademico inserita nell’Albo dei Maestri d’oggi del Centro Accademico Maison d’Art di Padova, rilasciato per meriti artistici 2017 dal Presidente e critico d’arte Carla d’Acquino Mineo. Da Gennaio 2018 é Presidente dell’Associazione Culturale "ARTANGOLO - FUCINA DELLE ARTI". Collabora inoltre costantemente con Gallerie ed Associazioni Artistiche da cui viene selezionata e nel prossimo futuro sarà impegnata in diverse mostre e rassegne, di cui alcune curate da Vittorio Sgarbi. Nel corso degli anni Katiuscia ha attraversato diverse fasi, una prima più figurativa e più riconoscibile e negli ultimi anni, invece, il percorso ha portato l’artista a sintetizzare, senza pero’ distruggere, quella che é la sua natura artistica. Il “fil rouge” che lega questi due momenti é semplice: Katiuscia dipinge quello che vive. Si fa coinvolgere emotivamente da tutto ciò che la circonda e questo si riversa sulla tela. Per l’artista la pittura é un viaggio senza meta, un percorso che la porta a conoscere, sintetizzare e fotografare un momento preciso: l’istante. Dopo il successo riscosso da LÈGAMI nelle recente esposizione tenutasi a Bussolengo presso la meravigliosa Villa Spinola, l’edizione milanese sarà visitabile gratuitamente da sabato 27 gennaio a sabato 3 febbraio 2018 al Museo d’Arte e Scienza di via Sella 4 a Milano. *** Nata a Milano il 21 ottobre 1971, Katiuscia Papaleo inizia presto a dedicarsi alla pittura presso gli studi pittorici degli Artisti del Naviglio Grande a Milano. Nel 2006 è fondamentale l’incontro con il maestro Benito Trolese, con il quale inizia, alla Fucina dei Colori, ad approfondire con maggiore incisività il suo percorso pittorico e ad acquisire nuove tecniche e competenze. L'amore per l'arte ha indotto Katiuscia ad approfondire la cultura artistica con studi dedicati all'arte moderna e all'arte contemporanea, un cammino che l’ha portata ad essere l’artista riconosciuta ed apprezzata di oggi. www.katiusciapapaleo.it

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