Lettera aperta dei bambini di casa di gabri ai malati di coronavirus

In queste settimane in cui la situazione di emergenza sanitaria si è fatta sempre piu’ grave, a Casa di Gabri, la comunità socio sanitaria per bambini ad altissima complessità assistenziale, si fa il possibile per scongiurare il pericolo di contagio. La tutela alla “cura” sanitaria e assistenziale in una condizione di maggiore problematicità, ci fa vedere i nostri bambini ancora piu’ “fragili” pur restando nella loro “casa” come sempre.Abbiamo allora pensato di scrivere una lettera aperta a tutti i malati di Coronavirus a firma dei 10 piccoli ospiti di Casa di Gabri, perché la sofferenza che li accomuna oggi a chi sta in un letto per il terribile virus vuole essere un sentimento di vicinanza, speranza e ringraziamento.Vicinanza a chi oggi soffre, speranza che pur nel dolore la vita vince sempre e ringraziamento a tutti i nostri operatori che sono in “prima linea” da settimane con una dedizione e professionalità massima

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

LETTERA APERTA AI MALATI DI CORONAVIRUS Siamo i bambini di “Casa di Gabri”. La malattia severa e invalidante è con noi fin dalla nascita. Non abbiamo conosciuto giorni sani e viviamo in una situazione simile a molti di voi, oggi. Il nostro intelletto assopito a causa della compromissione del nostro quadro cerebrale, lascia però il posto al cuore, ai nostri piccoli cuori che, seppur con un linguaggio afono, fatto soltanto di gemiti, mandano ad ognuno di voi l’affetto, la vicinanza e la condivisione. E’ come se il cuore parla al cuore e vi diciamo, consapevoli perché coinvolti, CORAGGIO, CORAGGIO non siete soli. L’Italia è in ansia e un mondo di persone è in trepidazione per voi, per chi vive la malattia a casa o in ospedale in una situazione critica ma stabile e chi è oggi nell’incoscienza della sedazione; a tutti voi deve arrivare forte nell’animo la solidarietà di una Nazione, di coloro che ci amministrano e l’affetto dei vostri cari. A noi fa molto bene. Ciò che conforta e rende lottatori per la vita, sono le cure, le premure e l’umanità che riceviamo da persone che, come angeli vestiti di bianco o di verde, si occupano di noi. Siamo loro molto riconoscenti perché sono diventati, giorno dopo giorno, i nostri affetti e ci tengono per mano mentre suppliscono la lontananza forzata dei nostri cari. Persino l’ossigeno, che giorno e notte ci somministrano, sembra profumare di affetto e le cure e le attenzioni che riceviamo ci sono indispensabili per vivere. A noi fa bene anche la preghiera, medicina silente ed efficace che in molti per noi, rivolgono al Cielo. Diciamo a voi, che viviamo una sofferenza non voluta, tanto che il pianto, che è di tutti i bimbi, ci è negato, come anche il sorriso, ma lottiamo ogni giorno come piccoli guerrieri, per la vita finchè ci è dato di celebrarla. Di fronte alla sofferenza, alla malattia e alle sue gravità, noi che siamo bimbi fragili ma forti, abbiamo compreso che l’uomo, dopo un primo e naturale rigetto, nella difficoltà di far tacere il rumore che c’è in ognuno di noi, si fa più buono, riflessivo e incomincia a dilatare le pareti del suo cuore, fino a diventare dispensatore di solidarietà per tutti noi, affetti da questa preziosa fragilità. Siamo certi: niente va perduto, #andràtuttobene Con tanto affetto a tutti voi. I Bambini di Casa di Gabri* www.agora97.it

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