Numero 1, la rinascita della storica etichetta milanese

La storica etichetta di Mogol e Lucio Battisti torna sul mercato discografico con nuovi nomi e nuove pubblicazioni

NUMERO UNO, etichetta discografica tra le più importanti per la storia della musica italiana, celebra oggi la sua rinascita: all’interno della Milano Music Week, domani, martedì 17 novembre alle 17.15, il panel di presentazione, tra storia e futuro, con ospiti d’eccezione: Mara Maionchi, Mogol, Franz Di Cioccio e alcuni dei nuovi artisti della Numero Uno.

Fondata nel 1969 da Giulio Rapetti (in arte Mogol), suo padre Mariano Rapetti (in arte Calibi) e il produttore Alessandro Colombini, diventa presto un punto di riferimento per la discografia italiana, con un cast di cui negli anni hanno fatto parte nomi come PFM, Bruno Lauzi, Edoardo Bennato, Ivan Graziani, Eugenio Finardi e, soprattutto, Lucio Battisti, che pubblica per NUMERO UNO i suoi dischi a partire dal 1972.    Una realtà ben radicata nel fervente mercato musicale dell’epoca, quella della NUMERO UNO, che grazie alle figure che le orbitavano attorno - da Mogol a Donida, da Colombini a Crepax - ha fatto della milanesità uno dei suoi punti di forza. 

Grazie a Sony Music Italy, NUMERO UNO celebra la propria storia e si proietta nel futuro, tornando ora sul mercato discografico italiano con nuovi nomi e nuove pubblicazioni: una rinnovata fucina di talenti, all’insegna dei denominatori comuni - oggi come allora – di avanguardia, innovazione e ricercatezza.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Milano, file e corse per le scarpe della Lidl (comprate a 12.99 e già in vendita a 200 euro)

  • Covid, Lombardia verso entrata in 'zona arancione' da venerdì: cosa cambia

  • Milano, spacca vetrata all'Esselunga e cerca di rubare i soldi dalle casse: preso

  • Incendio a Cologno, fiamme ed esplosioni nel condominio: casa distrutta, palazzo evacuato

  • Bresso (Milano), due agenti della polizia locale accoltellati: uno è grave

  • Coronavirus, dal 27 novembre la Lombardia vuole diventare zona arancione. Cosa cambia

Torna su
MilanoToday è in caricamento