Martedì, 27 Luglio 2021
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Si conclude a Milano la campagna “Epatite C: informati in giro (d’Italia)”

Informazione e prevenzione in 9 tappe del Giro d’Italia 2017. Nel nostro Paese l’Epatite C colpisce circa 300.000 persone ma molti non sanno di averla. Obiettivo della campagna: garantire ai cittadini informazione su diagnosi, farmaci e prevenzione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Si concluderà con la tappa milanese, il 28 maggio, la campagna di informazione e prevenzione "Epatite C: Informati In Giro (d'Italia)", promossa dalla Rete di associazioni di pazienti SENZA LA C e realizzata in collaborazione con la Centesima edizione del Giro d'Italia e il CDI - Centro Diagnostico Italiano. Nel nostro Paese l'Epatite C colpisce circa 300.000 persone ma, essendo spesso asintomatica, molte persone non sanno ancora di averla e per questo la diagnosi talvolta arriva quando il fegato è già compromesso. In Italia, secondo i registri di monitoraggio dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), dal gennaio 2015 al 17 aprile 2017, sono stati trattati 73.262 mila pazienti con i nuovi farmaci antivirali, in grado di eliminare il virus in poche settimane. Ma ancora decine di migliaia di persone aspettano di essere curate. Per questo è stata realizzata, con il supporto non condizionato di Abbvie, l'attività di informazione e prevenzione "Epatite C: Informati In Giro (d'Italia)". A promuoverla, la Rete SENZA LA C, costituita da sei associazioni, unite dall'obiettivo comune di sviluppare in modo condiviso iniziative nazionali e regionali per favorire diagnosi, cura e prevenzione dell'epatite C, in linea con il Piano Nazionale di Eradicazione dell'HCV voluto dal Ministero della Salute. A farne parte: ANED Onlus (Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati), EPAC Onlus, FEDEMO (Federazione delle Associazioni Emofilici), L'ISOLA DI ARRAN, NADIR Onlus e PLUS Onlus. La campagna "Epatite C: Informati In Giro (d'Italia)", che ha già toccato altre 8 principali tappe della Corsa Rosa (Olbia, Cagliari, Cefalù, Messina, Molfetta, Firenze, Reggio Emilia e Bergamo), consiste nell'affissione di locandine e la distribuzione di opuscoli informativi. Prevede inoltre la possibilità di effettuare test diagnostici gratuiti in collaborazione con il Centro diagnostico Italiano, eseguiti da personale sanitario specializzato. L'obiettivo è quello di garantire a più cittadini possibile un'informazione completa su diagnosi, centri di riferimento, accesso ai farmaci e prevenzione dell'Epatite C. Ufficio Stampa: Livia Parisi +39 348 5443954 liv.parisi@gmail.com COSA È L'EPATITE C? Detta anche HCV è un'infezione causata da un virus che colpisce principalmente il fegato determinando una infiammazione epatica. In Italia si stimano 300.000 pazienti diagnosticati e un numero imprecisato di persone inconsapevoli di aver contratto l'infezione. L'infezione spesso è infatti inizialmente asintomatica (solo il 5% al momento del contagio può avere sintomi). La cronicizzazione avviene nell' 80-85% dei casi e può condurre alla progressiva cicatrizzazione del fegato (fibrosi) e, infine, alla cirrosi (fibrosi estesa con noduli), fattore di rischio per lo sviluppo del tumore del fegato. COME SI DIFFONDE? L'Epatite C è un'infezione che si trasmette per via ematica, e quindi con tutte le pratiche e comportamenti - anche sessuali - che possono coinvolgere lo scambio di sangue. COSA FARE SE SCOPRI DI AVERLA Se scopri di avere l'Epatite C rivolgiti al centro specializzato più vicino a casa tua (che puoi trovare su www.senzalac.it) per stabilire il reale danno al fegato e programmare la tua cura. COME CURARLA? Oggi esistono farmaci antivirali ad assunzione orale in grado di eliminare completamente il virus in poche settimane con una guarigione di 9 casi su 10. COME EVITARLA? E' importante seguire queste semplici indicazioni: pretendere sempre che siano utilizzati strumenti monouso e/o adeguatamente sterilizzati in ambito estetico o sanitario; in alternativa, usare materiale proprio (dall'estetista); se ci si inietta o si sniffa droga, fallo con strumenti sterili e personali (basta anche una piccola lesione delle mucose per rischiare il contagio); non condividere oggetti personali taglienti (rasoi, forbici, siringhe, spazzolini); usare il preservativo nei rapporti sessuali occasionali. POPOLAZIONI A RISCHIO Se rientri in una delle seguenti popolazioni a rischio, richiedi un test al tuo medico. Popolazioni a rischio di infezione: • Persone che usano sostanze stupefacenti (attivi o che lo siano stati in passato) • Consumatori di droghe per via inalatoria Popolazioni a rischio di esposizione HCV: • Emodializzati • Sottoposti a procedure invasive mediche, odontoiatriche o estetiche (tatuaggi) in ambienti a basso standard di sterilizzazione • Personale sanitario • Persone emotrasfuse o sottoposte a trapianto d'organo prima degli anni '90 • Emofilici che abbiano ricevuto emoderivati prima degli anni '90 • Familiari e partner sessuali di persone con infezione da HBV/HCV • Bambini nati da madri con infezione da HBV O HCV • Carcerati • Persone con infezione da HIV • Persone con infezione da HBV • Persone con attività sessuale occasionale o con precedenti malattie sessualmente trasmesse • Immigrati provenienti da aree ad alta endemia di infezione da HBV/HCV *Per riferimenti a letteratura scientifica, vedi brochure allegata LE ASSOCIAZIONI DELLA RETE 'SENZA LA C' ANED Onlus - Associazione Nazionale Dializzati e Trapiantati: Fondata nel 1972, rappresenta i malati renali: in Italia ci sono circa tre milioni di persone con una malattia renale iniziale, oltre 50.000 malati in dialisi, 9.000 in lista di attesa di trapianto d'organi e 30.000 trapiantati. Email: segreteria@aned-onlus.it EPAC Onlus: Conta circa 40.000 iscritti è socio della ELPA (Federazione Europea delle Associazioni Malattie del Fegato) e membro fondatore di ACE (Alleanza Contro l'Epatite). Promuove in Italia le attività della Giornata Mondiale dell'Epatite. Email: info@epac.it FEDEMO - Federazione delle Associazioni Emofilici Onlus: Fondata nel 1996 riunisce tutte le 32 Associazioni territoriali che nel nostro Paese tutelano i bisogni sociali e clinici delle oltre 8000 persone affette da Malattie Emorragiche Congenite (MEC) e delle loro famiglie. Email: segreteria@fedemo.it ISOLA DI ARRAN: Nata nel 1996 intorno all'esperienza del giornale di strada "Polvere" e del gruppo di auto-mutuo-aiuto autogestito "Fluxo", lavora nel campo delle persone che usano droghe, promuovendo il recupero di tossicodipendenti. Email: isoladiarran@gmail.com NADIR Onlus: Fondata nel 1998, promuove un ruolo attivo e pienamente partecipativo delle persone con HIV/AIDS e patologie correlate (Epatite C,B, HPV) nelle decisioni che le riguardano, ossia cliniche, assistenziali, istituzionali, sociali. Email:redazione@nadironlus.org PLUS Onlus -Persone LGBT Sieropositive: Associazione di persone LGBT che vivono con HIV e persegue finalità di solidarietà sociale nella lotta contro l'HIV/AIDS, combattendo contro la discriminazione e per la promozione dei comportamenti sessuali più sicuri. Email: info@plus-onlus.it

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