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"Huipiles" in mostra a Milano da venerdì 8 maggio

Nell'ambito di EXPOcittà, per la prima volta in mostra a Milano i huipiles della collezione privata di Maria Luisa Corno. Realizzata negli anni è la più ricca e completa di Europa. Aperta al pubblico, con ingresso gratuito, da venerdì 8 a giovedì 28 maggio (dalle 15.30 alle 18.30) nella prestigiosa sede dell'Istituto Cervantes di Milano, Via Dante 12.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Nell'ambito di EXPOcittà, per la prima volta in mostra a Milano i huipiles della collezione privata di Maria Luisa Corno. Realizzata negli anni è la più ricca e completa di Europa.

Progettata dal Consolato del Guatemala di Vicenza, la mostra ha ottenuto il Patrocinio dell'Ambasciata del Guatemala in Italia. L'allestimento è curato dagli architetti Andrea Cavagnolo, Paolo de Meo e Patrizia Dell'Agosto nella prestigiosa sede dell'Istituto Cervantes di Milano, Via Dante 12.

Sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, da venerdì 8 a giovedì 28 maggio (dalle 15.30 alle 18.30).

Per la mostra di Milano sono stati selezionati solo 30 capi, alcuni molto vecchi, tutti rigorosamente realizzati a mano dalle donne maya del Guatemala. Esposti anche un telaio a cintura, schede didattiche e pannelli con fotografie delle donne indigene nella loro quotidianità.

"Questi indumenti sono considerati dagli studiosi vere e proprie opere d'arte", spiega Sergio Morales Sosa, Console del Guatemala, "Importanti raccolte sono conservate in molti musei del mondo. Sono un patrimonio culturale dell'umanità, capolavori di confezione, tessuto e simbolismo, tramandati di generazione in generazione."

La mostra vuole testimoniare e valorizzare la capacità artigianale e creativa di donne di un'altra cultura a noi poco nota, nella consapevolezza che il vero dialogo si fonda sulla reciproca conoscenza e sul rispetto delle diverse identità.

Per le donne maya il huipil rappresenta il capo più importante del proprio abbigliamento, utilizzato da millenni in tutto la Mesoamerica. E' uno degli elementi della tradizione autoctona che meglio si è conservato dopo la conquista. Ogni villaggio mantiene una proprio stile immediatamente riconoscibile ed identificativo. In Guatemala se ne contano più di cento, utilizzati ancor oggi dalla maggior parte della popolazione indigena.

Consiste in una semplice tunica, senza maniche dai colori vivaci e riccamente elaborati. Con le sue trame ricche di colori, gli splendidi ricami e broccati, il huipil è molto più di una blusa tradizionale, è una tela che racchiude simboli ancestrali a difesa dell'identità etnica. E' quasi un libro di storia, una carta d'identità collettiva ed individuale, un intreccio di motivi creati

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